Roma – Il Lazio è la regione con la più alta addizionale Irpef pagata in media da ciascun contribuente. Con 30.000 euro di reddito imponibile, l’addizionale è infatti di 673 euro. Seguono in classifica Molise (634 euro), Campania (609,00) e Piemonte (575 euro), mentre quelle meno care si pagano nel Nord est e in Sardegna.
A rivelarlo è l’analisi del Centro studi del consiglio nazionale dei commercialisti, che ha incrociato i dati delle dichiarazioni dei redditi e i modelli Cud, presentati nel 2017 (anno d’imposta 2016), con aliquote e scaglioni fissati dalle regioni per l’addizionale regionale che, nel complesso, vale 12 miliardi di gettito ogni anno.
Secondo il dossier del centro, “le addizionali regionali e comunali ‘pesano’ per circa il 10% del prelievo complessivamente esercitato sui redditi delle persone fisiche soggetti a Irpef: 156 i miliardi di Irpef dovuta, 12 quelli dovuti per l’addizionale regionale, 4,8 quelli per l’addizionale comunale”. L’incidenza supera “il 17% per la fascia di contribuenti che dichiarano meno di 20.000 euro totali e scende al 7% per quelli che ne dichiarano più di 100.000”.
