Viterbo – (g.f.) – “Non mi candido a Sutri, voglio che me lo chiedano”.
Vittorio Sgarbi sindaco del comune a sud di Viterbo, il critico d’arte chiede permesso. Non vuole imporsi, preferisce sapere dai cittadini se lo vogliono in questo ruolo. Di persona.
Per questo, oggi alle 17 Sgarbi arriva a Sutri e ci rimarrà anche nella giornata di domani, per visitare la città e i suoi monumenti.
“Verrò a chiedervi se volete sostenere me. Altrimenti farò altro e ognuno scelga il suo futuro”.
Il critico d’arte sa già cosa fare. “Il mio programma è chiaro – ribadisce Sgarbi in un video – rendere Sutri la capitale della Tuscia, un centro di cui tutto il mondo vorrà conoscere la meraviglia”.
Ribadisce che ricoprirà il ruolo in modo gratuito e sfida gli altri a fare altrettanto. “Io rifiuto qualsiasi emolumento – precisa Sgarbi – porterò, invece, denaro. E so come. Quali fondazioni, quali opere far arrivare, in grado di richiamare persone a Sutri. Per vedere oltre quello che c’è, anche per quello che ci sarà. Per dare a Sutri quello che merita”.
Tutto gratis. “Chiedete pure agli altri se intendono farlo”. Agli abitanti di Sutri la scelta.
