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La piccola Silvia ha lasciato la mano della mamma ed è caduta

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Vetralla

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Vetralla – Stavano scendendo la scala a chiocciola di casa quando la piccola Silvia avrebbe lasciato la mano della sua mamma Manuela per poi precipitare dalle scale. Un gesto imprevedibile e improvviso. Che la mamma della piccola non ha potuto controllare. Una caduta accidentale quindi.

Folle la corsa al pronto soccorso dove, però, il cuore della piccola Silvia ha smesso di battere.

Una vera tragedia tra le mura domestiche quella che si è consumata martedì pomeriggio verso le 18 a Vetralla, dove una bambina di soli due anni è morta dopo essere precipitata per alcuni metri dalle scale della sua casa in località Pian di San Martino.

La dinamica fornita da chi era presente risulterebbe compatibile con quanto accaduto, sia sulla base del sopralluogo dei poliziotti della squadra mobile, che subito si sono precipitati al pronto soccorso avviando poi le indagini, che per le ferite riportate dalla bambina.

Sono stati i suoi genitori i primi a soccorrerla. Erano nel panico, perché la piccola era incosciente e pallida. Trasferita nel reparto di radiologia, i medici hanno fatto di tutto, nel minor tempo possibile, per salvarle la vita. Ma non c’è stato nulla da fare. Rottura della milza (dovuta a quella caduta di alcuni metri) la probabile causa della morte.

Questa mattina sulla scrivania della pm Paola Conti la relazione degli agenti della mobile che conterrebbe i racconti dei medici e dei famigliari. Sulla base di ciò si dovrebbe decidere se effettuare o no l’autopsia sul corpicino della piccola Silvia che è ancora a disposizione della magistratura.

I genitori della bambina, una giovanissima coppia di Viterbo, sono ora distrutti dal dolore. Intorno a loro si sono stretti tanti parenti, amici e conoscenti perché entrambi sono benvoluti da tutti.


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