Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Due gli appuntamenti previsti per illustrare lo stato dell’arte sui lavori di recupero e restauro delle monumentali scuderie della Rocca Albornoz, uno a Roma e uno a Viterbo.
C’è molta curiosità sulla situazione del cantiere, dal quale sono state già rimosse le principali impalcature.
Il recupero delle scuderie costituisce uno degli interventi più importanti effettuati sul patrimonio architettonico del capoluogo della Tuscia negli ultimi anni.
Dopo la trasformazione in carcere nell’Ottocento, la distruzione in seguito ai bombardamenti della seconda guerra mondiale, il conseguenziale oblio avvenuto negli ultimi decenni, finalmente l’edificio (di indiscusso valore storico e architettonico) è di nuovo “in piedi”.
Siamo giunti al secondo step: ora si può partire con la realizzazione delle restanti opere accessorie, necessarie a rendere gli spazi fruibili a tutti e permettere, quindi, a questo prezioso monumento di iniziare a “camminare” affinché la “resurrezione” possa dirsi compiuta.
Giovedì 12 aprile alle 16 a Roma, nella sede della soprintendenza Archeologia, Belle aArti e Paesaggio per l’area metropolitana di Roma, la provincia di Viterbo e l’Etruria Meridionale (Palazzo Patrizi Clementi, via Cavalletti 2), su invito della soprintendente Margherita Eichberg, si terrà la conferenza della professoressa Simonetta Valtieri sul tema I restauri delle Scuderie papali di Giulio II a Viterbo. La “resurrezione” di un’architettura di Bramante.
Domenica 15 aprile alle 17,30 a Viterbo, nella RinascimentiAmo Gallery in piazza San Simeone 5, sarà presentato il volume I restauri delle Scuderie Papali di Giulio II a Viterbo. La “resurrezione” di un’architettura di Bramante di Enzo Bentivoglio e Simonetta Valtieri, in un incontro organizzato dall’Associazione RinascimentiAmo.
Il volume I Restauri delle Scuderie papali di Giulio II a Viterbo (GBEditoriA 2018) raccoglie al suo interno, grazie a un ricchissimo apparato fotografico, tutte le fasi dell’attività di recupero e restauro delle monumentali Scuderie della Rocca Albornoz, la cui progettazione agli inizi del Cinquecento venne affidata a Bramante, da papa Giulio II.
Ginevra Bentivoglio
GBEditoriA
