Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Da sabato 21 aprile a domenica 6 maggio il Museo colle del duomo di Viterbo ospita “Smorfie”, mostra delle opere degli illustratori Chiara Luzi e Alessandro Pastori.
“Il nostro corpo parla e non solo con la voce. Nella vita sociale e nelle nostre relazioni è impossibile sfuggire ai messaggi della comunicazione non verbale.
Smorfie nasce dalla mia timida riservatezza che ha fatto sì che sviluppassi una profonda curiosità nell’osservare i gesti del viso delle persone”.
Così presenta la mostra la storica dell’arte Sara Catanese, promotrice e organizzatrice dell’evento per Archeoares.
“Chiara Luzi e Alessandro Pastori – prosegue – sono due illustratori di talento che hanno provato ad esplorare, ognuno con il proprio linguaggio stilistico, le capacità espressive del nostro volto. La battaglia di facce che i due artisti mettono in scena ci mostra come quella alterazione del normale atteggiamento del volto che è la smorfia rifletta ed esprima il nostro stato d’animo”.
L’inaugurazione della mostra si terrà sabato 21 aprile alle 17,30, ad ingresso libero, e vedrà presenti Sara Catanese, Chiara Luzi e Alessandro Pastori.
Le opere resteranno esposte fino a domenica 6 maggio all’interno del Museo colle del duomo, aperto tutti i giorni dalle 10 alle 19.
Archeoares
