Acquapendente – (sil.co.) – Sul pullman con mezzo chilo di marijuana, arrestato un 41enne nigeriano ospite del centro d’accoglienza di Acquapendente.
Il rifugiato stava rientrando da Roma quando è stato fermato per un controllo dai carabinieri che stavano cercando riscontri a una presunta attività di spaccio riferita da una fonte confidenziale.
I militari lo hanno aspettato alla fermata dell’autobus mercoledì. Addosso al sospettato hanno rinvenuto e sequestrato 500 grammi di marijuana.
Condotto in caserma e sottoposto a stato di fermo, l’uomo, assistito dall’avvocato Domenico Gorziglia, è comparso ieri davanti al giudice Gaetano Mautone, pm Maria Francesca De Pasqua.
Il magistrato, convalidando l’arresto per deetenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, ha rimesso in libertà l’imputato, disponendo l’obbligo di firma e di dimora ad Acquapendente fino al processo per direttissima, che sarà celebrato il prossimo 4 maggio.
