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“Tu ti candidi?”, “No, candidati tu…”

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Francesco Serra, Alvaro Ricci e Marco Volpi

Francesco Serra, Alvaro Ricci e Marco Volpi

Francesco Serra, Marco Volpi e Alvaro Ricci

Francesco Serra, Marco Volpi e Alvaro Ricci

Francesco Serra, Marco Volpi e Alvaro Ricci

Francesco Serra, Marco Volpi e Alvaro Ricci

Francesco Serra, Alvaro Ricci e Marco Volpi

Francesco Serra, Alvaro Ricci e Marco Volpi

Viterbo – (g.f.) – “Tu ti candidi?”. “No, candidati tu”. Si fa un gran parlare del centrodestra in vista delle elezioni comunali a Viterbo, ma non è che sul fronte opposto, il centrosinistra, stiano tanto meglio.

Con le liste civiche pressoché dissolte e il Pd dilaniato dagli scontri interni, trovare qualcuno disposto a correre per la carica di sindaco sarà un’impresa.

Così, nell’ultima seduta di consiglio, Francesco Serra e Alvaro Ricci si sono ritrovati seduti uno accanto all’altro. A discutere. Probabilmente delle rispettive candidature.

Sono ancora loro, i due che ancora restano in cima al toto sindaco nel Partito democratico. Con scarse possibilità, equamente distribuite. Tanto Serra quando Ricci sono lontani dall’avere un ampio consenso nel Partito democratico.

Serra gode del sostegno dell’area vicina a Enrico Panunzi, ma non di quella Popolare. Viceversa, l’assessore Ricci tra i panunziani ha un bassissimo gradimento (pressoché zero), ma va decisamente meglio sull’altro versante, seppure non sia un sostegno incondizionato e a cuor leggero.

Forse avranno parlato proprio di questo, i due. Della serie, ma chi ce lo fa fare? Deve essersi accorto delle difficoltà da parte dei due, il consigliere Marco Volpi, che è prontamente intervenuto in loro soccorso. Producendo l’effetto contrario. Tentativo di mediazione fallito.

Il suo arrivo ha di fatto sciolto l’incontro.

In fretta e furia i due si sono alzati. Lasciando aperta ogni ipotesi su chi dovrà tentare di raccogliere l’eredità dell’uscente Michelini.

Con un dubbio. C’è qualcuno che sia realmente intenzionato a farlo?


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