Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Come organizzazione sindacale esprimiamo nuovamente disappunto e amarezza per le innumerevoli occupazioni abusive nella nostra piccola provincia.
La prassi ormai consolidata di liberare alloggi da parte degli occupanti sottoposti a sfratto per far subentrare altri occupanti prima del rilascio sembra l’ennesimo raggiro di coloro che se ne fregano della legge, e costringono gli aventi diritto a rimanere in attesa di graduatorie che non vengono quasi minimamente alleggerite.
Avendo più e più volte denunciato simile situazione, i nostri ripetuti appelli sembrano aver trovato il primo punto di incontro con le parole dichiarate dal commissario straordinario Grazini dell’Ater di Viterbo.
E’ indispensabile, e deve essere alquanto celere l’istituzione di un tavolo che coinvolga le istituzioni locali, la prefettura, gli enti gestori del patrimonio Erp, che permetta di valutare come arginare tale situazione.
Riteniamo necessario che venga esteso il confronto anche alle parti sociali in qualità di rappresentanti di coloro che si trovano a dover affrontare il problema come parte lesa, ovvero gli inquilini in graduatoria in attesa di un alloggio sociale.
Ci auguriamo che il confronto e la discussione sia intrapresa anche nell’affrontare altri temi come quello della morosità pregressa degli inquilini. Sulla base di altre realtà come quella Milanese che è riuscita a firmare un protocollo d’intesa per la riscossione volontaria della morosità pregressa relativa alle case popolari di proprietà comunale.
Al fine di trovare soluzioni di interesse collettivo che tutelino gli interessi di coloro che rispettano quotidianamente la legge, chiederemo nei prossimi giorni un incontro.
Proietti Marco
Segretario Generale Sicet Provinciale
