Viterbo – Avvocati, nella Tuscia più donne che uomini.
La cassa forense stila l’elenco degli iscritti al 31 dicembre 2017 e nel distretto di Roma, la Tuscia è settima su nove, con 676 iscritti alla cassa.
Prima, è ovviamente Roma, a quota 24.962, seguita da Latina (1882), Cassino (1523), Velletri (1518), Frosinone (1138), Tivoli (735), quindi, settima Viterbo, dove, in controtendenza rispetto al dato complessivo del Lazio, esercitano più donne (357) che uomini (319).
Segue Civitavecchia (486) e chiude Rieti con 451 iscritti. Complessivamente, il Lazio è la terza regione in Italia per numero di avvocati. In tutto sono 33.371.
Ce ne sono di più solo in Lombardia (33.601) e Campania (34.330).
Il Lazio, come la maggior parte delle regioni italiane, conta un numero di avvocate inferiore a quello dei colleghi maschi, 15.328 contro 18.043, risultando il 45% delle professioniste sul territorio. Tuttavia, oltre a Viterbo, negli ordini di Civitavecchia, Rieti, Tivoli, Velletri, le avvocate sono più numerose rispetto agli uomini.
Anche a livello regionale si registra il forte divario reddituale tra avvocate e avvocati riscontrabile pure su base nazionale. Il reddito medio delle avvocate è di 25.968 euro annui contro i 65.494 euro degli avvocati.
I dati della Cassa Forense sono stati letti e analizzati da Asla (Associazione Studi Legali Associati), in occasione del lancio di “Asla Diritto al Futuro”, il primo evento in Italia dedicato agli avvocati del futuro che si svolgerà a Palazzo Mezzanotte a Milano il prossimo 18 maggio.
Nel corso dell’evento – realizzato con il patrocinio della Cassa Nazionale di Previdenza e Assistenza Forense – esperti, studiosi, operatori ed esponenti di spicco del panorama economico, sociale, culturale, artistico, sportivo nazionale e internazionale discuteranno e si confronteranno sui grandi temi dell’innovazione e sulla professione del domani.
“I numeri dell’avvocatura delineano un mondo in significativa mutazione – dichiara l’avvocato Giovanni Lega, presidente di Asla – “Diritto al Futuro” sarà una giornata di riflessione e analisi sul futuro della nostra professione, pensando in particolare ai giovani”.
