Vetralla – Riceviamo e pubblichiamo – Vogliamo portare a conoscenza il grande cuore di una piccola scuola che forma tanti ragazzi e li fa crescere non solo nelle conoscenze didattiche ma soprattutto nella coscienza della propria umanità.
Questa scuola è l’istituto Pietro Canonica di Vetralla che unendo le tre realtà di Vetralla, di Tuscania e di Bassano Romano ha utilizzato il progetto europeo Pon per far partecipare i propri studenti a percorsi relativi ad attività sportive, alla costruzione di un opuscolo in inglese per la presentazione della cultura etrusca e alla elaborazione di testi narrativi singolari legati al nostro territorio.
Il progetto si è concluso sabato 5 maggio con la rappresentazione itinerante di uno spettacolo risultato di un lavoro di scrittura creativa e d’improvvisazione svolto da un gruppo di studenti sotto l’esperta regia di Lidia Miceli.
La storia si svolge nel futuro prossimo, il 2118: dopo una grande alluvione universale una comunità di giovani si è salvata e vive isolata in un bosco una vita ecosostenibile. Si chiamano i Figli del sole e amano la natura, rispettano ogni specie animale e non conoscono guerre. Ma qualcosa sconvolge la loro vita tranquilla, arriva uno straniero che supera i confini dell’oltre, cioè oltre i confini del bosco. Questo straniero sconvolgerà la loro vita e la migliorerà. Forse.
Come genitori dell’Iis Canonica siamo fieri dei nostri ragazzi, fieri di come i docenti come Sammartano, Lo Canto,Ghaleb e Mottola abbiano condotto per mano in un percorso temporale e spaziale dal primo febbraio i loro discenti sotto la supervisione di Ciurluini e della preside Ottaviani.
Ringraziamo tutti i partecipanti e anche le studentesse dell’istituto alberghiero di Caprarola che hanno allestito e presidiato con la loro competenza un rinfresco gradito da tutti coloro che hanno partecipato e goduto della manifestazione.
Fabiola Calpicchi
Genitore rappresentante della classe 3A Cat
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