Viterbo – (g.f.) – Otto candidati sindaco a Viterbo e dieci nei rimanenti quattro comuni. Ovvero, diciotto aspiranti per cinque posti.
Elezioni comunali il prossimo 10 giugno, se nel capoluogo il numero era più o meno certo da giorni, tra Sutri, Valentano, Vignanello e Vallerano è stata una corsa alla raccolta dell’ultima firma.
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In particolare negli ultimi due centri. Incertezza fino all’ultimo.
Tuttavia, qualcosa si è mosso, a cominciare da Vignanello. Cinque anni fa partecipò soltanto Vincenzo Grasselli, stavolta le liste sono tre.
Il sindaco uscente non si ripresenta e al suo posto ritorna Federico Grattarola (lista Vignanello nel cuore). Si troverà di fronte Alberto Conti con la civica Cambiavento Vignanello, d’area centrodestra. Il terzo contendente è Enrico Gnisci (Le cose in comune).
Poco distante, a Vallerano, un altro sindaco non si ripresenta. Gregori passa. Alle urne si sfidano Adelio Gregori (Obiettivo Vallerano) e dall’altra parte c’è Federico Manfredi (centrodestra unito e civici). Il terzo aspirante sindaco è sostenuto da Casapound. Si tratta di Jacopo Polidori, presidente Casapound Cimini che lo scorso ottobre è stato condannato in primo grado per l’aggressione a Vignanello a un 24enne.
I diciotto candidati sindaco per i cinque comuni
Dopo alcuni mesi di commissariamento, Valentano torna al voto per eleggere nuovo sindaco e consiglio. Sarà un confronto a due tra Stefano Bigiotti (Cambia Valentano) e Leonardo Ricci (Vivo Valentano).
Ma il comune dove si concentrerà l’attenzione non solo in ambito locale, è Sutri. Per la presenza di un candidato molto particolare, il critico d’arte Vittorio Sgarbi (Rinascimento per Sutri). A capo di una lista che raccoglie realtà politiche ad ampio raggio, avrà di fronte Lillo Di Mauro (Sutri lista civica).
Pronti e già in campagna elettorale, anche gli otto candidati sindaco nel capoluogo: Luisa Ciambella, Giovanni Arena, Francesco Serra, Chiara Frontini, Paola Celletti, Claudio Taglia, Massimo Erbetti e Filippo Rossi.
