Viterbo – Andrea Micci e Alessandra Di Marco candidati consiglieri per Fratelli d’Italia alle prossime elezioni del 10 giugno a Viterbo, parlano alla coscienza della gente e invitano a futura amministrazione comunale a prendersi carico una volta per tutte anche delle frazioni e degli ex-comuni, come Sant’Angelo, Roccalvecce, Bagnaia, La Quercia, San Martino, Tobia e Grotte Santo Stefano.
Micci per anni ha seguito la vicenda di Sant’Angelo e Roccalvecce, due di quelle frazioni abbandonate a sé stesse, di cui un’amministrazione scadente ed assente non si è mai preoccupata, se non nei periodi elettorali.
“La manutenzione ordinaria deve tornare ad essere la priorità – dice –. E’ solo grazie alla coscienza degli abitanti e al grande lavoro delle pro loco che vengono ancora effettuati i lavori di manutenzione e organizzati gli eventi. Una situazione sottovalutata dove la gente è stata abbandonata. La prossima amministrazione dovrà rivalutare le frazioni, investire, assistere i loro abitanti, che, non dimentichiamo, fanno parte del Comune di Viterbo e meritano la stessa dignità e lo stesso trattamento di tutti gli altri cittadini.
Andranno designati dei consiglieri di riferimento scelti per ogni frazione, con un proprio comitato di consiglio che riconosce ed espone i problemi di zona. Anche le frazioni hanno bisogno dei loro ‘capo-bastioni’ che riportino ogni problematica della zona di appartenenza affidata. Referenti di zona, quindi, con doveri specifici, ma anche responsabilità del Consigliere di riferimento, il quale dovrà riportare al Consiglio Comunale e pretendere l’intervento dell’amministrazione”.
Soluzione questa da anni avanzata da Andrea Micci, anche al di fuori della politica.
“Ognuno di noi può fare molto nel proprio piccolo – conclude –. Sosteniamo le iniziative che, le pro loco per prime, portano avanti, in alcuni casi da diversi anni. Dal 1 al 3 giugno, ad esempio, si terrà la 38° Sagra delle ciliegie a S. Angelo, vi consiglio di partecipare per assaggiare delle buonissime ciliegie, riscoprire e ammirare un meraviglioso borgo e i suoi panorami.
Con dei futuri consiglieri di riferimento capaci e soprattutto informati si potrebbe tornare a dare un po’ di luce a questi luoghi, oscurati da una vecchia e malandata maggioranza che per anni non ha assistito e non si è presa cura delle sue sorelle frazioni. Preoccuparsi delle frazioni nella futura amministrazione deve tornare dunque a essere la regola e non più l’eccezione”.
