San Lorenzo Nuovo – (sil.co.) – Droga in tasca e al centro di accoglienza, condannato a un anno di reclusione e 2400 euro di multa un 33enne. Protagonista un nordafricano nel cui armadietto erano nascosti due etti di droga pronta allo spaccio.
E’ l’uomo fermato dai carabinieri nella tarda serata di domenica 26 novembre mentre scendeva dal pullman a San Lorenzo Nuovo.
Nel corso del controllo, gli sono stati trovati addosso circa 30 grammi di marijuana. Abbastanza per far scattare la successiva perquisizione al domicilio dell’uomo, ospitato presso un centro di accoglienza del posto.
I militari si sono recati all’interno della struttura, dove hanno rinvenuto e sequestrato altri 200 grammi sostanza stupefacente, occultata in un armadietto nella disponibilità del 33enne. Gran parte della droga sarebbe già stata suddivisa in dosi e pronta per essere venduta.
Il nigeriano è stato quindi posto in stato di fermo con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
Convalidando l’arresto, il giudice Silvia Mattei ha poi disposto la liberazione del nordafricano. L’uomo, sentito con l’aiuto di un interprete, si era giustificato dicendo che la droga rinvenuta nel centro d’accoglienza non sarebbe stata la sua. Versione ribadita ieri dalla difesa al giudice che, al termine del processo per direttissima, celebrato con l’abbreviato, ha condannato l’imputato a un anno e a una sanzione di 2400 euro, disponendo la sospensione della pena.
