Montefiascone – Un calice d’argento e una cassapanca in legno del 1800, una pisside d’argento e un crocifisso in legno del ‘700. Spariti, dalla chiesa di San Giuseppe a Montefiascone. Rubati, la mattina di domenica 13 maggio.
Il colpo sarebbe stato messo a segno da ignoti, sulle cui tracce ora sono i carabinieri falisci a cui don Giuseppe Trapè, sacerdote della parrocchia, ieri si è rivolto per denunciare il furto. Sarebbe avvenuto tra le 7,30 e le 9,30 di domenica scorsa, quando una o più persone si sarebbero introdotte nella sagrestia della chiesa di San Giuseppe in località Le Mosse.
I malviventi, che avrebbero agito indisturbati, in pochi minuti sono riusciti a portar via quattro oggetti sacri. Di trecento e duecento anni fa. Un calice d’argento e una cassapanca in legno del 1800, una pisside d’argento (usata per conservare le ostie consacrate) e un crocifisso in legno del ‘700.
I quattro oggetti rubati erano già stati inventariati presso l’ufficio nazionale per i beni culturali ecclesiastici della diocesi di Viterbo, e per questo sarebbero numerati. L’ammontare del danno economico è ancora da quantificare.
