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“George Clooney gira in città il 7 e 8 agosto”

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Mauro Morucci, Sonia Perà e Franco Grattarola

Mauro Morucci, Sonia Perà e Franco Grattarola

Fabio Belli e Sonia Perà

Fabio Belli e Sonia Perà

Mauro Morucci, Sonia Perà

Mauro Morucci, Sonia Perà

Simona Capitani Tartaglia

Simona Capitani Tartaglia

Viterbo – (g.f.) – George Clooney gira a Viterbo il 7 e 8 agosto.

Mancavano solo le date e stamani l’assessora allo Sviluppo economico Sonia Perà l’ha ufficializzata nel corso della conferenza stampa dedicata all’iniziativa Viterbo e il cinema.

In quei giorni, il ciak della serie Catch 22. “Ieri è stata confermata la presenza di George Clooney – spiega Perà – con la richiesta ufficiale che aspettavamo da giorni.

La sua produzione, importante, sarà girata a Viterbo il 7 e 8 agosto, con lavori preparatori nei giorni precedenti, a piazza del Comune, san Lorenzo, ponte del Duomo e le vie lungo il percorso”. Una presenza importante, ma il gossip non c’entra.

“Il cinema – sottolinea Perà – è un’attività economica, con ripercussioni positive per la città. Siamo rimbalzati sulle cronache nazionali, già per i sopralluoghi effettuati. Ma questa produzione non arriva a caso. Non funziona così.

Con Mauro Morucci abbiamo lavorato per creare le condizioni e favorire le produzioni sul nostro territorio. Un’idea nata parlando con Lucio Matteucci e poi sviluppata.

In assessorato è stato creato un punto di riferimento per il processo amministrativo legato alle produzioni”. Un lavoro che ha quasi portato a Viterbo il regista Spielberg.

“C’erano già prenotazioni – spiega Perà – con trecento persone della troupe. Purtroppo non è andato in porto, perché il film non è stato più girato”. E Mauro Morucci oggi svela il perché: “Non è stato trovato il bambino per interpretare il protagonista da piccolo”.

L’annuncio della produzione si lega al progetto lanciato da comune e Mauro Morucci per il Tuscia Film Fest. Per ricordare a tutti quanto il capoluogo sia città del cinema, non solo con un presente, ma pure un passato importante.

Brochure sempre aggiornate ogni anno, un sito internet con tutte le informazioni e poi sette pannelli descrittivi, cinque nel nel capoluogo, uno a San Martino al Cimino e uno a Bagnaia, fanno parte dell’iniziativa.

“Così – osserva Morucci – passando, ad esempio, a piazza delle Erbe, i visitatori sapranno che lì è stato girato I vitelloni. Sarà un progetto bilingue”. Ma anche una mostra itinerante in diversi locali. “È prevista una manutenzione per due anni – spiega Morucci – come TFF ci siamo impegnati ad aggiornare anche il sito. Se dovessero esserci danneggiamenti, speriamo di no, li sostituiremo”.

L’inaugurazione del percorso cinematografico a luglio. “Ma ad esempio, il cartello previsto a piazza del Comune andrà subito aggiornato, visto che scene importanti di Catch 22 saranno girate proprio a piazza del Plebiscito”.

Un progetto che poteva partire già da anni. Meglio tardi che mai. “Quanti sanno in Italia – si domanda Morucci – che la nostra è la città dei Vitelloni o del maresciallo Rocca? Provate a immaginare l’impatto di Montalbano e quanto hanno organizzato attorno, Rocca all’epoca fu un successo anche superiore”.

Viterbo e il cinema è il secondo passo di Borghi nel cinema della Tuscia. “Il mio sogno – spiega Simona Tartagli, moglie del regista Giorgio Capitani – è che a Viterbo si possano girare anche gli interni delle produzioni, ci sono tanti capannoni. Un po’ come a Terni, solo che qui abbiamo anche gli esterni. Mio marito qui ha girato tutto nei suoi film, poi è arrivato Rocca”.

Partecipa al progetto anche l’Ance. “Pensiamo che portare a Viterbo da 200mila a un milione di visitatori sia possibile – spiega Fabio Belli – il turismo da noi ha grandi potenzialità inespresse.

Ci sono 21 milioni di turisti, un grosso flusso di natura religiosa. Non ci dimentichiamo che esistono solo tre città dei Papi, Avignone, Roma e Viterbo. Capite che tipo di potenzialità ci sono. Non dimentichiamo i due milioni e mezzo di persone che passano dal porto di Civitavecchia”.

I sette pannelli di Viterbo cinema sono previsti a piazza del Comune (set I vitelloni e il Vigile), piazza del Gesù (Luther e altri), piazza san Lorenzo (Otello e Rocca), piazza delle Erbe (I vitelloni), piazza della Rocca (I vitelloni e il Vigile), San Martino al Cimino (Mastroianni e De Sica), Bagnaia (The young pope).

Alla conferenza di presentazione da Schenardi, anche Franco Grattarola del progetto Tuscia terra di cinema.


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