Viterbo – È il giorno dell’addio a Nicoletta Ascenzi, morta venerdì a soli 49 anni. I funerali, alle 15,30 nel duomo di san Lorenzo.
In tanti si stringeranno al dolore del padre Silvio, della madre Maria Cristina, dei fratelli Raffaele, Guglielmo e Maria Gabriella. Del marito Nicola Lacetera e delle figlie Vittoria e Sofia. “Alle famiglie Ascenzi e Lacetera le più sentite condoglianze dell’intera città di Viterbo – ha scritto in una nota il sindaco Leonardo Michelini -. Esprimo, a nome mio e di tutta l’amministrazione comunale, una sincera partecipazione al grande dolore che ha colpito Silvio Ascenzi, già sindaco di Viterbo negli anni ’80, e tutti coloro che hanno amato e conosciuto la figlia Nicoletta, prematuramente scomparsa”.
Nata il 20 settembre del ’68, Nicoletta Ascenzi era agronoma. E con la sorella Maria Gabriella gestiva l’azienda agricola di famiglia. E la sua è una famiglia molto conosciuta e stimata in tutta la città. Non solo il padre è stato sindaco, ma il fratello Raffaele è un architetto e ideatore di due macchine di santa Rosa e Guglielmo un avvocato. Nicoletta era sposata con Nicola Lacetera, direttore del dipartimento di scienze agrarie e forestali all’università della Tuscia. Lascia le figlie Sofia e Vittoria.
“Non fiori ma offerte a favore del reparto di radiologia e di oncologia dell’ospedale di Belcolle”, ha fatto sapere la famiglia rispettando l’ultima volontà di Nicoletta. “Siamo uniti dal suo amore”. La notizia della morte è stata appresa con profondo dolore da tutta Viterbo. Nicoletta si è spenta venerdì mattina all’ospedale di Belcolle, dove era ricoverata per un tumore. Se ne è andata tra l’affetto dei suoi cari, dopo aver combattuto a lungo contro la malattia.
