Civita Castellana – Lotta contro la morte A.B., il commerciante 50enne di Civita Castellana che si è sparato alla testa con una pistola usata per la macellazione dei maiali.
Il dramma lunedì mattina, dopo che l’uomo si sarebbe allontanato dal suo negozio. Una macelleria. Ha raggiunto una strada isolata e poco traffica nel reatino, che costeggia l’A1 e che collega Magliano Sabina con la frazione di Foglia, e si è puntato l’arma alla tempia esplodendo un colpo.
A lanciare l’allarme sarebbero stati alcuni passanti, che avrebbero notato il 50enne riverso sul sedile della propria auto. E in pochi minuti sono intervenuti i sanitari del 11 , prima con l’ambulanza e poi con l’elisoccorso. Il volo fino al policlinico Gemelli di Roma, dove il commerciante è arrivato in condizioni disperate. Poi il delicato intervento chirurgico a cui è stato sottoposto, e la lotta tra la vita e la morte. L’uomo è ancora gravissimo.
Sul luogo della tragedia si sono precipitati anche i carabinieri di Magliano Sabina e Poggio Mirteto, per i rilievi e gli accertamenti.
Nel 2007, in un incidente stradale, il commerciante ha perso il figlio. Giovanissimo. E da allora non si sarebbe mai più ripreso.
