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Civita Castellana – Indagato Vittorio Di Battista. Lo ha annunciato ieri l’Ansa.
“Il suo post contro il presidente Sergio Mattarella pubblicato una settimana fa era stato rimosso da Facebook – spiega l’Ansa -. Ma questo non ha impedito alla procura di Roma di aprire un fascicolo contro Vittorio Di Battista, il padre di “Dibba”.
Il suo nome è stato iscritto nel registro degli indagati per la violazione dell’articolo 378 che punisce «le offese al prestigio e all’onore del capo dello Stato». Gli accertamenti sono stati affidati ai carabinieri del Ros e già nei prossimi giorni e il padre di Alessandro, uno dei leader più amati del Movimento 5 Stelle, potrebbe essere convocato per l’interrogatorio”.
Il testo del post di Vittorio Di Battista
È il papà di tutti noi.
È quello che si preoccupa di varare un governo.
E’ quello che ha avallato la legge elettorale che impedisce di varare un governo.
Poveretto, quanto lo capisco.
In più ci si mettono le fianate sul cv di Giuseppe Conte, le perdite in Borsa e la irresistibile ascesa dello spread.
Poveretto, quanto lo capisco.
Lo capisco e per questo, mi permetto di dargli un consiglio, un consiglio a costo zero.
Vada a rileggere le vicende della Bastiglia, ma quelle successive alla presa.
Quando il Popolo di Parigi assaltò e distrusse quel gran palazzone, simbolo della perfidia del potere, rimasero gli enormi cumoli di macerie che, vendute successivamente, arricchirono un mastro di provincia.
Ecco, il Quirinale è più di una Bastiglia, ha quadri, arazzi, tappeti e statue.
Forza, mister Allegria, fai il tuo dovere e non avrai seccature.

