Valentano – “Parola d’ordine nel nostro programma è riqualificare”. Stefano Bigiotti, candidato sindaco a Valentano, per le prossime elezioni comunali del 10 giugno si presenta. Sostenuto dalla lista “Cambia Valentano”, illustra gli obiettivi.
Chi è Stefano Bigiotti?
“Ho 31 anni – dice Bigiotti -, sono laureato con lode in architettura ed esercito la professione come libero professionista nel settore, oltre a ricoprire un incarico di docenza a contratto all’istituto comprensivo di Montalto di Castro come insegnante di sostegno.
Dopo aver conseguito un dottorato in Composizione architettonica all’università “Sapienza” di Roma, ho intrapreso una continua collaborazione con la stessa università, collaborando alla didattica e alle unità di ricerca presenti.
Sono stato consigliere comunale durante la passata amministrazione, chiusasi poi con un commissariamento del comune da parte del prefetto; credo di aver portato avanti il mio ruolo istituzionale con senso di partecipazione e responsabilità, tanto da essere l’unico membro consiliare ad aver realizzare il numero massimo di presenze possibili.
La mia partecipazione alla vita del paese non si esaurisce però nell’attività politica, milito anche in diverse associazioni e sono impegnato nel volontariato come membro attivo del Rotaract Club Bolsena e Ducato di Castro”.
Quali sono le priorità che vuole mettere in campo per il suo paese?
“La parola d’ordine nel nostro programma è senza alcun dubbio “riqualificare”: innanzitutto credo occorra procedere all’adeguamento antisismico e impiantistico per gli edifici pubblici, penso in particolare ai plessi scolastici, oltre a effettuare una mirata e attenta valorizzazione della Rocca Farnese, del centro storico nella sua interezza e del parco sportivo, tutti ambiti oggi in degrado, che necessitano urgentemente di una manutenzione straordinaria, da anni carente.
Sempre all’interno del pacchetto sicurezza inserirei la necessità di potenziare il sistema di videosorveglianza, in particolare nei punti più critici del paese.
Per quanto concerne invece l’attenzione all’ambiente, io e la mia squadra puntiamo ad attuare un piano di rigenerazione urbana per il centro abitato e una precisa riqualificazione dell’area sportiva, oltre ad un corretto efficientamento del sistema di raccolta “porta a porta”, ponendo particolare attenzione alla situazione rifiuti in zona Felceti.
Lo sviluppo economico – turistico e di conseguenza quello occupazionale, sono altri due punti del programma su cui intendiamo lavorare immediatamente, dando una spinta importante alla nostra realtà e intercettando il turismo che da qualche anno si sta riversando sul territorio nelle realtà limitrofe come Civita di Bagnoregio, così da incentivare e sostenere i commercianti, le realtà artigiane e manifatturiere, al fine di creare nuove opportunità occupazionali e di crescita”.
Cosa non è stato fatto in passato e che deve cambiare?
“La prima cosa che dobbiamo fare è sicuramente riqualificare e valorizzare il centro storico, i beni artistici e paesaggistici che Valentano ha da offrire, elementi che possono diventare un punto di forza concreto per il paese, giacché depositari di un patrimonio storico e naturalistico unico.
Credo si debba inoltre imparare ad aprire le “mura” entro cui Valentano per troppo tempo è stato circoscritto, creando collaborazioni sinergiche con le realtà vicine e con molta umiltà instaurare meccanismi positivi che possano determinare la formazione di flussi turistici importanti e di livello”.
Ci parli della squadra che sostiene.
“Sono molto orgoglioso della mia squadra, siamo un gruppo giovane di professionisti, quasi tutti laureati, ma all’interno della squadra presentiamo anche figure di esperienza e competenze tecniche d’eccellenza. In particolare posso dire che la squadra è composta da liberi professionisti, imprenditori, rappresentanti della scuola e dello sport, baluardi dell’associazionismo locale, che ben conoscono la realtà del paese in tutte le sue sfaccettature.
Persone appassionate, lontane dagli interessi di partito, il cui comune denominatore è il desiderio di migliorare il presente e il futuro di Valentano, competenti e onesti, sono le persone giuste per riuscire a concretizzare i nostri progetti. Sono amici che hanno conquistato la mia totale fiducia, oltre a quella di molti concittadini, una squadra affiatata che può lavorare insieme per Valentano”.
Un appello al voto.
“Non desidero fare un appello “al voto”, desidero piuttosto fare appello alla collaborazione ai miei concittadini, affinché partecipino al nostro progetto e collaborino con noi per cambiare le sorti di Valentano. Il paese non può salvarsi da solo – conclude Bigiotti -, dobbiamo navigare tutti nella stessa direzione, con l’unico obiettivo di costruire una realtà migliore per noi e per le generazioni future”.
