Orte – Per il secondo anno consecutivo, ieri mattina il treno a vapore storico del 1910 è approdato alla stazione di Orte, portando con sé oltre 250 turisti provenienti da Roma.
Multimedia: video – Gallery: Il treno a vapore a Orte
La gita è stata organizzata dalla fondazione Fs italiane, le associazioni Dopolavoro ferroviario di Roma e Orte e il comune di Orte.
I visitatori sono partiti dalla stazione di Roma Tiburtina e, dopo un viaggio di circa un’ora e tre quarti, hanno fatto ingresso in quella di Orte. Ad accoglierli un comitato di benvenuto, composto dalla banda musicale, che ha intonato “Azzurro” di Adriano Celentano, e dal comitato festeggiamenti Classe 1977 di Orte Scalo, che ha offerto un rinfresco.
Presente anche la consigliera delegata alla Cultura, Valeria d’Ubaldo, in rappresentanza dell’amministrazione comunale. “Quest’evento si conferma un grande successo – ha dichiarato – e rientra in un ampio programma di valorizzazione turistica della città. Ringrazio il Dopolavoro ferroviario per l’ottima sinergia organizzativa e tutte le associazioni che hanno offerto la loro collaborazione. Quello di Orte è un territorio fortemente legato alla ferrovia ed è bello rivedere in azione un mezzo su cui, in passato, tanti nostri concittadini hanno prestato servizio”.
Il treno a vapore era spinto da una locomotiva del gruppo 625. Soprannominate “Signorine”, per il loro aspetto grazioso e per i movimenti sinuosi nelle manovre in curva, queste macchine sono state realizzate a partire dal 1910 e sono rimaste in servizio fino alla metà degli anni Settanta. Capaci di viaggiare a una velocità di crociera di 80 chilometri orari, al giorno d’oggi vengono spinte al massimo a 50 chilometri orari, per evidenti ragioni di sicurezza.
Dopo l’arrivo in stazione, i turisti sono stati accompagnati nel centro storico. Hanno effettuato una visita a Orte Sotterranea, guidati dal personale dell’associazione Veramente Orte, e alla concattedrale di piazza della Libertà. A seguire, pranzo nelle taverne delle contrade medievali.
Prima del rientro a Roma, avvenuto nel tardo pomeriggio, c’è stato tempo anche per assistere a uno spettacolo del gruppo Piccoli Sbandieratori e a un concerto della banda Dlf Roma.
Alessandro Castellani
