Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – E’ sempre accaduto: in tempo di campagna elettorale anche lo sport diventa un argomento importante, trattato anche da chi non ha alcuna conoscenza e si trasforma in una promessa da sogno per abbindolare coloro i quali appartengono al movimento sportivo viterbese.
Chi scrive è stato il delegato Coni per la provincia di Viterbo dal 2013 al 2017 un quadriennio olimpico; un ulteriore incarico che è andato ad aggiungersi a tutti gli altri avuti durante i miei 52 anni di appartenenza al Coni (Comitato olimpico nazionale italiano): dirigente Coni, segretario nazionale del settore giovanile e scolastico della Federazione italiana Gioco calcio, coordinatore delle nazionali di calcio e team manager della nazionale maggiore con Arrigo Sacchi ct vicecampione del mondo ad USA ’94, segretario nazionale della Federazione italiana baseball e softball, capo delegazione alle Olimpiadi di Sydney 2000, segretario nazionale della Federazione italiana ciclistica capo delegazione ai mondiali di Zolder con Cipollini campione del mondo e alle olimpiadi di Atene 2004 con Paolo Bettini medaglia d’oro. A tutto ciò si aggiunge il ruolo di delegato Coni della Provincia di Viterbo.
Ora si parla di sport! Ma chi parla di sport! Lo sport è una cosa seria e va rispettato per il grande valore sociale ed economico che ha.
Durante i quattro anni vissuti da delegato, ho partecipato spesso ai consigli comunali: non ho mai sentito parlare di sport, né dai consiglieri della maggioranza né da quelli della minoranza. In verità in una occasione venne presentato un “progetto sport” redatto da una commissione voluta dall’allora delegato allo sport, ma è rimasto sulla carta.
Per quattro anni è stato presentato un protocollo d’intesa al sindaco, protocollo d’intesa Comune di Viterbo – Coni regionale con l’impegno economico a carico di quest’ultimo: per quattro anni è stato puntualmente disatteso. Lo sport abbandonato a se stesso dall’amministrazione comunale.
La tradizionale manifestazione cittadina “Eroica – la festa dello sport” non ha mai ricevuto un sostegno e realizzata grazie all’impegno delle federazioni sportive, delle discipline associate, degli enti di promozione e delle società sportive.
A Viterbo sono affiliate al registro Coni 257 associazioni e società sportive dilettantistiche che operano grazie all’impegno di dirigenti volontari che investono risorse per svolgere una importantissima attività sociale unitamente ad altre associazioni di volontariato, come ad esempio Viterbo con Amore con la sua “Viterbo a colori”.
Per non dimenticare le associazioni come Vitersport, Sorrisi che nuotano, Oltre noi, Eta Beta, associazioni che, attraverso la pratica sportiva, danno la possibilità di realizzarsi nella vita a ragazzi, giovani, bambini purtroppo disabili.
L’intervento dell’amministrazione comunale va mirato a sostenere l’attività di questo mondo silenzioso ma numericamente e qualitativamente importante. Naturalmente si penserà anche all’impiantistica sportiva, carentissima a Viterbo per l’indifferenza dell’istituzione pubblica, si penserà a dare ai bambini un bel parco dove andare a giocare, si penserà ad avviare un progetto con la scuola, si penserà ad organizzare eventi sportivi, non solo cittadini, ma anche nazionali e, perché no, anche internazionali. Si pensarà grazie a tutto ciò di migliorare lo stile di vita dei viterbesi. Lo sport modello di vita.
Sì perché lo sport è uno strumento che interviene sulla salute, sul sociale, sull’ambiente, sulla disabilità, sulla terza età, sul lavoro, sull’economia, sull’aggregazione, sul bene comune.
Per queste motivazioni, per difendere lo sport dall’indifferenza delle istituzioni comunali, per dare allo sport il valore che merita affinché venga rispettato, per promuovere la pratica sportiva-motoria, per stare vicino alle necessità dei cittadini e delle famiglie che si sacrificano per far praticare sport ai propri figli, per tutto questo ho voluto candidarmi con Viva Viterbo che garantisce la realizzazione di un vero progetto sportivo.
Alessandro Pica
Candidato lista civica Viva Viterbo
