Viterbo – (g.f.) – Scontro dentro Forza Italia. Il centrodestra ha il vento a favore, almeno sulla carta, ma il vento rischia di trasformarsi in tempesta.
Prima l’infinito tira e molla per al scelta del candidato sindaco e adesso, tra gli azzurri scoppia l’ennesima grana. Elpidio Micci “molla” Antonella Sberna per fare (politicamente) coppia con Isabella Lotti. Tutti e due candidati nella lista FI. Con la doppia preferenza uomo – donna, è prassi proporsi in duo agli elettori. Solo che il tandem originario di Micci era un altro. Con Antonella Sberna. Consigliera uscente, moglie di Sabatini.
Del resto, fino a non molti giorni fa, Micci era a tutti gli appuntamenti dell’ex consigliere regionale, vicino a lui dopo l’esito del voto il 4 marzo e soprattutto prima. Molto vicini. Senza contare che all’elezione di Micci in consiglio provinciale ha contribuito anche Sabatini. Insomma, un’evidente intesa politica.
Andata in frantumi con le comunali. Micci ha pubblicato un post elettorale su Facebook insieme a Lotti e a qualcuno la domanda è sorta spontanea. Non doveva andare insieme ad Antonella Sberna? Il consigliere comunale uscente, pur restio a spiegazioni pubbliche, una motivazione l’abbozza. “Non si può arrivare a una settimana dalla presentazione della lista – ricorda Micci – e non ricevere neanche una telefonata”.
Spiegazione insoddisfacente per Sabatini, che decide d’intervenire. Senza nulla togliere nulla a Isabella Lotti: “Ragazza seria e preparata”. Sabatini precisa e poi va all’attacco: “A una settimana dalla presentazione delle liste non si sapeva nemmeno chi fosse il candidato sindaco e gli eventuali candidati consiglieri, mentre mi sembra di ricordare che alcuni rapporti siano in essere da anni”.
Elpidio Micci non ci sta a fare il capro espiatorio di una situazione che non ritiene d’avere creato e invita tutti a fare la propria campagna elettorale. La sua sarà senza Antonella Sberna.
“Sia io sia Antonella – ribatte Sabatini – ti abbiamo dato ampia disponibilità per vederci, dopo che le tue decisioni le avevi già incomprensibilmente assunte. Credo che Isabella debba restare fuori da questa polemica, ma che tu debba sentirti responsabile delle tue azioni.
Ci sono trenta amministratori che ti rincorrono con il forcone, Elpidio, e il tuo far finta di niente è gravemente irrispettoso nei loro confronti. Non certo nei miei”.
Ovviamente il consigliere di Grotte Santo Stefano non ci sta. E non si sente inseguito. Anzi. “Sto tutti i giorni al telefono con amministratori che mi chiedono di supportarli per risolvere le problematiche su tutto il territorio provinciale – ribatte Micci – ho sempre agito con la massima trasparenza e serietà, non ti permetto di mettere in discussione il mio operato facendomi passare per quello che non sono”.
Quindi l’invito a parlarne a voce, ma il tempo ormai pare scaduto. Anche perché, a interrompere il botta e risposta arriva Gianmaria Santucci. Quando c’è una polemica, il consigliere Fondazione non può non esserci. Così è pure stavolta e propone a Micci di sostenere la sua candidatura. Una soluzione che accontenta tutti. Soprattutto Santucci.

