Viterbo – Cala il sipario sull’amministrazione Michelini, ma al teatro Unione lo spettacolo continua.
La giunta, con una delibera, s’impegna pure per la stagione 2018/19. Si replica. Come per quella appena conclusa, l’intenzione è affidarla ad Atcl, agenzia regionale di cui anche il comune di Viterbo è socio e che predispone stagioni “spettacoli in mano” a diversi teatri nella Tuscia e non solo.
Affidamento criticato dall’opposizione. Per una struttura di livello come l’Unione, per il centrodestra serviva una direzione artistica in grado di mettere in piedi una propria stagione. In autonomia e non preconfezionata. Senza entrare nella qualità dell’offerta.
Ma gli “oppositori” si rassegnino. Se dovessero andare al governo della città, il copione da seguire per l’Unione è già scritto.
“Ho letto la delibera – dice il consigliere comunale FI Giulio Marini – per la stagione teatrale 2018/19. In pratica, impegnano la nuova amministrazione anche per il prossimo anno, Ma non avevano detto che la programmazione l’avrebbero fermata a giugno?”. Magari se ne sono dimenticati. O forse sono stati colpiti dalla deliberite, un male di fine stagione (amministrativa). Perché quella dell’Unione non è la sola delibera.
“C’è anche la convenzione con l’associazione Savastano per la scuola musicale – ricorda Marini – il 24 maggio, a due settimane dal voto, si deliberano atti di programmazione che vanno a incidere su scelte amministrative di chi verrà dopo. Gli impegni che la giunta aveva preso erano altri.
Se fossero delibere d’approvazione progettuale andrebbero anche bene, ma qui sono tutte scelte programmatiche”. Che impegnano la prossima amministrazione. Chissà perché.
Per il cartellone all’Unione c’è l’indirizzo, con l’indicazione di non spendere oltre la somma stanziata per l’anno in corso, per una stagione di dieci titoli, passando da una a due recite per spettacolo e la collaborazione della Pergola di Firenze. In cartellone, due anteprime nazionali, quattro spettacoli di ballo, e altrettanti concerti lirici, passando per la domenica con le famiglie, sette appuntamenti destinati ai ragazzi. Previsto anche l’utilizzo del foyer per attività collaterali.
Mentre l’altra delibera avvia l’iter per istituire un’accademia di alto perfezionamento nei settori della lirica, sinfonico-orchestrale, recitazione e danza. Progetto che prenderà il nome di Accademia delle Arti Antonio Savastano.
La proposta parte da tre associazioni: XXI Secolo di Viterbo, A.r.t. Musica di Roma e Domingo & Savastano Musica Academy.
Le ultime due, dirette dal maestro Romualdo Savastano, insegnante tra gli altri, del tenore viterbese Antonio Poli. Da realizzare in collaborazione con la scuola musicale comunale. La proposta è arrivata il 6 dicembre 2017. Poi deve esserci stata una ponderata riflessione. E oggi la delibera. Giusto in tempo.
Giuseppe Ferlicca
