Viterbo – Manifesti irregolari, Stefano Parisi rischia fino a 1300 euro di multa per averli affissi fuori dagli previsti. Manifesti a favore di Nicola Zingaretti.
Epilogo tra il salato e il comico per l’attuale capogruppo in regione di Forza Italia, dal momento che Parisi era lui stesso candidato alla presidenza della regione. Forse in uno slancio di generosità ha dato indicazioni al suo comitato d’affiggere manifesti della concorrenza, del suo diretto rivale, purtroppo nei posti sbagliati? Improbabile.
Tanto che lo stesso Parisi è piuttosto meravigliato. Con un tweet ha pubblicato il verbale, corredato da commento.
“La burocrazia a Viterbo raggiunge livelli di eccellenza – scrive Parisi – ho ricevuto questo verbale della polizia locale di Viterbo, che mi accusa di aver fatto affiggere fuori dagli spazi consentiti i manifesti elettorali di Nicola Zingaretti. Fantastico”.
Il verbale fa riferimento ad accertamenti avvenuti il 2 marzo a piazzale Gramsci. Stefano Parisi, è il rilievo mosso: “In qualità di destinatario del messaggio di propaganda elettoralerelativa alle consultazionl elettorali del 4 marzo 2018, affiggeva o faceva affiggere manifesti a favore del candidato Nicola Zingaretti al di fuori degli spazi assegnati singolarmente su ogni plancia elettorale dell’amministrazione comunale”.
La burocrazia a Viterbo raggiunge livelli di eccellenza! Ho ricevuto questo verbale della Polizia Locale di VT che mi accusa di aver fatto affiggere fuori dagli spazi consentiti i manifesti elettorali di Nicola Zingaretti… Fantastico!!! pic.twitter.com/XbcM9MYIxs
— Stefano Parisi (@s_parisi) May 4, 2018
