Viterbo – Pd, pronta la lista della minoranza?
Si fa spazio l’idea di una lista della minoranza del Pd in contrapposizione a quella della maggioranza che sostiene Luisa Ciambella.
Ieri all’assemblea dell’Unione comunale, infatti, la minoranza, con una nota, ha precisato la sua posizione di non voler partecipare alla formazione della lista. È spaccatura.
Nel documento si evidenzia come dal voto del 4 marzo siano emerse “due priorità per le elezioni amministrative: unire il Pd e ricostruire un’alleanza larga di centrosinistra analogamente a quanto realizzato da Zingaretti a livello regionale”.
La minoranza sostiene invece che tutto ciò non sia stato preso in considerazione e che sia mancato un confronto aperto visto che si “è scelta la strada della chiusura”.
Immediata la replica della maggioranza del partito che ha parlato in un documento di comportamenti della minoranza che “non sono mai stati costruttivi e sempre contraddittori e pretestuosi”. Allegata la lista del Pd che vede l’assessore Alvaro Ricci capolista.
Le strade dunque si dividono. Tant’è che si parla appunto di una lista della minoranza in via di definizione. Nuova squadra, nuovo candidato… chissà.
Non basta. Non solo la maggioranza del Pd colloca la minoranza fuori dal partito ma addirittura fuori dal centrosinistra. Con una formula a dir poco politicamente incredibile. Ma non basta ancora, gli ambienti fioroniani non solo giurano che la lista della minoranza già c’è, tanto che diverse persone avrebbero già accettato e firmato per la candidatura, ma che dietro ci sarebbe non solo Enrico Panunzi ma anche Ugo Sposetti che starebbe organizzando un nuovo soggetto politico.
Come dire che il Pd nel suo insieme non vuole neppure provare a dare battaglia per le comunali. Nonostante un centrodestra che fa della stupidità politica e della divisione il proprio tratto distintivo.
Uno scontro memorabile tra geniali cretini politici… sia a destra che a sinistra. Ma purtroppo questa classe politica passa il convento…
