Marta – Piazza due bombe a casa della ex, arrestato.
I carabinieri del nucleo investigativo di Viterbo e i militari dell’Arma di Marta hanno eseguito, questa mattina, un’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari, con il braccialetto elettronico, a carico di B.A., un viterbese di 58 anni. Per i reati di violenza sessuale e atti persecutori, nei confronti della ex convivente, una 45enne rumena residente a Marta.
L’uomo, secondo quanto riferiscono i militari, è indagato anche per resistenza a pubblico ufficiale, minacce, danneggiamento e per aver fabbricato e messo a casa della donna degli esplosivi.
“Il susseguirsi degli eventi e i numerosi episodi persecutori, andati avanti da ottobre 2016 fino a inizio maggio – sottolineano i carabinieri -, hanno fortemente scosso la popolazione e destato allarme sociale nell’opinione pubblica del piccolo centro lacustre dove la vittima è residente”.
In casa della donna, fanno sapere i militari, l’uomo avrebbe anche collocato, a gennaio 2017 e aprile 2018, due ordigni esplosivi (pipe bomb), poi fatti brillare dagli artificieri di Roma.
