Orte – Riceviamo e pubblichiamo – Viene finalmente riaperta al pubblico, dopo l’alluvione del 2012, l’area archeologica di Seripola, sede di un importante porto romano sul Tevere, in uso tra il III secolo a.C. e il XII secolo d.C.
Grazie alla disponibilità dell’amministrazione comunale di Orte, all’impegno dell’associazione culturale Veramente Orte e alla sinergia con la Soprintendenza, il visitatore potrà passeggiare tra le botteghe, i magazzini e le terme dell’antico porto, un tempo brulicante di vita, e affacciarsi sul Tevere che ancora ne lambisce i resti monumentali.
Per gli appassionati sarà possibile risalire il fiume in canoa e approdare direttamente all’interno del porto.
Apre i lavori il soprintendente Margherita Eichberg; a seguire il funzionario archeologo della Soprintendenza Flavia Trucco, il sindaco di Orte Angelo Giuliani e l’assessore al Turismo Claudia Paolessi. Intervengono il funzionario archeologo responsabile del territorio Maria Letizia Arancio, l’archeologo e direttore dell’ufficio turistico di Orte Giancarlo Pastura e l’archeologo del Cnr Stefano Del Lungo.
Per arrivare: Orte, loc. Seripola.
Uscita autostrada casello di Orte; Sp 151 in direzione di Orte fino all’incrocio con Sp 59; Sp 59 fino all’incrocio con Sp 84; Sp 84 fino all’incrocio con la strada vicinale che conduce alla locanda della Chiocciola; strada vicinale sino a destinazione.
Per la visita guidata, si consiglia la prenotazione presso l’ufficio turistico comunale. Per l’escursione in canoa, la partenza è prevista per le 9 dal campo base di regata in via del Ponte. Rientro alle 12,30.
Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio
Area metropolitana di Roma, provincia di Viterbo, Etruria meridionale
