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“Sono sollevato, anche se ho sempre saputo di essere innocente”

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Luciano Cardoni

Luciano Cardoni subito dopo la lettura della sentenza

L'avvocato Carmelo Ratano e l'ex assessore di Graffignano, Luciano Cardoni

L’avvocato Carmelo Ratano e l’ex assessore di Graffignano, Luciano Cardoni

Da sinistra, gli avvocati Samuele De Santis e Carmelo Ratano

Da sinistra, gli avvocati Samuele De Santis e Carmelo Ratano

L'avvocato Roberto Massatani

L’avvocato Roberto Massatani

L'avvocato Samuele De Santis

L’avvocato Samuele De Santis

Viterbo – Appaltopoli il giorno dopo la sentenza. Il bilancio è di sei condanne, dimezzate rispetto alle richieste dell’accusa e di due assoluzioni.

Possono archiviare senza colpo ferire la vicenda Genio e sregolatezza, l’imprenditore Giuliano Bilancini difeso dagli avvocati Leonardo Ricci e Roberto Massatani e l’ex assessore e vicesindaco di Graffignano, Luciano Cardoni, assistito dall’avvocato Carmelo Ratano.

E’ stata assolta da quattro capi d’imputazione su sei la funzionaria del genio civile Gabriela Annesi, difesa da Samuele De Santis. 

“Sono sollevato, anche se ho sempre saputo di essere innocente”, il commento subito dopo la lettura della sentenza da parte di Cardoni. E’ tra coloro che non si sono persi un’udienza del lunghissimo processo, durato cinque anni, dopo il clamoroso doppio arresto del 23 ottobre e del 23 novembre 2012. Ancora provato per quei due mesi di arresti domiciliari, a ridosso delle feste di Natale di sei anni fa, l’ex vicesindaco di Graffignano fin dalla prim’ora ha negato qualsiasi addebito. Subito dopo la sentenza, ha l’aria decisamente più rilassata. 

Così come l’imprenditore Bilancini, il quale ha sempre sostenuto di essere stato vittima di un gigantesco equivoco. “E’ stato assolto con formula piena, come doveva essere, ma dal punto di vista emotivo per lui questo processo è stato pesantissimo”, sottolinea l’avvocato Ricci. “Non doveva essere arrestato”, ha detto e ridetto Massatani durante il processo. Pena mite, sei mesi invece che due anni, anche per l’altro imprenditore assistito dal suo studio, Angelo Anselmi. 

“Sono felicissimo”, il commento a caldo dell’avvocato Samuele De Santis, difensore della funzionaria del genio civile Gabriela Annesi, assolta per quattro capi d’imputazione su sei e condannata a un anno e mezzo in continuazione per gli altri due. “Una sentenza molto equilibrata”, secondo il collega Ratano, difensore di Cardoni e di Lanzi. 

Dolenti note. La Annesi è stata condannata a risarcire in solido col collega Roberto Lanzi (condannato a tre anni e 9 mesi invece che sei anni e 9 mesi) le due parti civili su quattro cui sono stati riconosciuti i danni dal collegio presieduto dal giudice Maria Luparelli: 10mila euro al Comune di Vignanello e 20mila euro alla Regione Lazio. Niente alla Provincia di Viterbo e all’impresa edile del Poggino. 

Annesi e Lanzi sono stati inoltre interdetti rispettivamente per un anno e cinque anni dai pubblici uffici. Per Lanzi, infine, è stata applicata la pena accessoria della “declaratoria di estinzione del rapporto di impiego con l’amministrazione di appartenenza”. 

“Ricorreremo in appello”, annunciano i legali Ratano e De Santis. Quest’ultimo sottolineando: “La mia assistita, condannata a una pena ben al di sotto della soglia per la sospensione condizionale, ha subito due arresti. Nel merito ci siamo confrontati con accuse gravissime da cui è stata pienamente assolta, senza alcuna prescrizione. Faremo appello anche per i due capi per cui è stata condannata. E contro le pene accessorie”. 


Le condanne

1) Roberto Lanzi, funzionario del Genio civile: 3 anni e 9 mesi, più il pagamento in solido con Gabriela Annesi di una provvisionale di 10mila euro al Comune di Vignanello e di 20mila euro alla Regione Lazio, più una confisca di 5mila e 900 euro di beni, l’interdizione dai pubblici uffici per cinque anni e l’incapacità di contrattare con la pubblica amministrazione per un anno (assolto per undici capi di imputazione, prescritti due)

2) Adriano Santori, ex sindaco di Graffignano: 2 anni e 2 mesi, più l’incapacità di contrattare con la pubblica amministrazione per un anno (assolto per un capo di imputazione, prescritti due)

3) Gabriela Annesi, funzionario del Genio civile: 1 anno e 6 mesi, più il pagamento in solido con Roberto Lanzi di una provvisionale di 10mila euro al Comune di Vignanello e di 20mila euro alla Regione Lazio, più l’interdizione dai pubblici uffici per un anno e l’incapacità di contrattare con la pubblica amministrazione per un anno (assolta per quattro capi di imputazione)

4) Luca Amedeo Girotti, imprenditore: 1 anno, più l’incapacità di contrattare con la pubblica amministrazione per un anno (assolto per tre capi di imputazione)

5) Fabrizio Giraldo, imprenditore: 1 anno e 6 mesi, più l’incapacità di contrattare con la pubblica amministrazione per un anno (assolto per un capo di imputazione, prescritto un capo di imputazione)

6) Angelo Anselmi, imprenditore: 6 mesi, più l’incapacità di contrattare con la pubblica amministrazione per un anno (prescritti tre capi di imputazione)


Le assoluzioni

1) Luciano Cardoni, ex assessore di Graffignano, per non avere commesso il fatto (prescritto un capo di imputazione)

2) Giuliano Bilancini, imprenditore, perché il fatto non sussiste (prescritto un capo di imputazione)


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