Viterbo – Apre un nuovo negozio in centro, ma stavolta la ripresa economica non c’entra. C’entra la ripresa della politica.
Comunali alle porte e in corso Italia, dalle vetrine che fino a poco tempo fa esponevano abiti, gonne e pantaloni, adesso fanno bella mostra due volti: Fabrizio Purchiaroni e Paola Bugiotti.
Non sono modelli, sono candidati consiglieri comunali e nel cuore del capoluogo hanno scelto di aprire il loro quartier generale. Fanno coppia alle urne, la legge consente di dare preferenze a due candidati consiglieri, purché siano un uomo e una donna.
Nel negozio si vende nulla, si promette un futuro migliore per Viterbo. Così garantiscono i due, in lista per Forza Italia. Stasera l’inaugurazione, prima la presentazione da Schenardi. Si fanno le cose in grande. A fare gli onori di casa, un assessore, Fabio Notazio di Montefiascone. Al tavolo c’è anche il candidato sindaco, Giovanni Arena. Che scherza con l’età e si definisce un nonno orgoglioso.
“Diamogli fiducia – sostiene Paola Bugiotti – è una persona con esperienza e già dal giorno dopo saprà rimboccarsi le maniche e prendere le redini della città”.
Invoca il voto utile: “Non bisogna dare spazio a chi non nemmeno da che parte cominciare”. Punta sulla sicurezza e poi essendo dirigente scolastica, guarda alla scuola, la messa in sicurezza degli istituti, il sociale e la cultura: “Settori – afferma Bugiotti – in questi cinque anni, del tutto trascurati”.
Per Fabrizio Purchiaroni è un ritorno, dopo essere stato assessore nella giunta Marini. “Sono tornato – spiega Purchiaroni – anche grazie a Giovanni Arena, che con tanto entusiasmo mi ha chiesto d’impegnarmi. Sono ingegnere, da 22 anni esercito la professione a Viterbo.
Sono pragmatico, non mi piace fare promesse, ma posso dire di poter mettere a disposizione le mie competenze per affrontare i problemi della città”.
Un punto d’ascolto in centro, è un segnale. È da qui che deve rinascere Viterbo: “Siamo qui a raccogliere indicazioni e consigli – osserva Purchiaroni – noi aspettiamo tutti anche per parlare e confrontarci”.
Concorda pure il candidato sindaco. “Sento tanti discorsi sull’età – osserva Arena – si parla della mia, si dice che sono vecchio, allora altri sostengono d’essere il futuro. Come se chi ha esperienza non sia in grado di vedere il futuro dei figli e dei nipoti.
Sono orgoglioso d’essere nonno e orgoglioso d’avere queste due persone, Fabrizio e Paola, che ho voluto in lista. Possono dare un valore aggiunto alla squadra.
E vi garantisco che in comune avrete l’entusiasmo di un ventenne”.


