Bagnoregio – Riceviamo e pubblichiamo – Capita, purtroppo non raramente, di apprendere dalle fonti di informazione tramite articoli, conferenze, interviste e trasmissioni tv, di episodi, di abusi e maltrattamenti che avvengono nelle case di cura e di riposo su tutto il territorio nazionale.
Taluni giornalisti vi trovano un facile pezzo di colore e non si distingue, sempre, l’intenzione del sensazionale da quella informativa e divulgativa.
Riteniamo che sia altrettanto doveroso far presente che esistono anche casi di buona assistenza e che sono di gran lunga, per fortuna, la maggioranza.
In questi giorni, nella casa di riposo San Raffaele Arcangelo, è venuta a mancare nostra madre, una signora novantenne con diversi problemi di salute.
Ed è proprio in questa occasione che ci sentiamo in dovere di ringraziare, far sentire la nostra vicinanza e la nostra riconoscenza, a tutto il personale della casa di riposo San Raffaele Arcangelo di Bagnoregio, per l’attenzione, per le doti umane e le capacità professionali che ogni giorno, con naturale costanza, hanno dimostrato.
Lena, Mavi e Teresa Lattanzi
