Viterbo – Chiuso per ferie.
Il cartello è stato appeso metaforicamente sabato pomeriggio al Rocchi, dove Piero Camilli ha congedato la sua Viterbese dopo la festa di fine stagione.
Dopo la cena di Bagnaia i calciatori e lo staff tecnico hanno lasciato le abitazioni nel viterbese e hanno raggiunto i rispettivi paesi d’origine, tra sabato notte e ieri mattina.
Ora per loro un po’ di meritato riposo: mare locale e una vacanza nelle consuete mete estive ma senza eccedere, visto che a metà luglio si torna di nuovo in campo per la prima parte di preparazione.
A Chianciano Terme, se la società confermerà la location toscana, ci saranno sicuramente Jefferson, Zhivko Atanasov e Jari Vandeputte, legati al club laziale da un contratto pluriennale. Tutti gli altri sono in forse ma molti di loro puntano a proseguire l’esperienza in gialloblù.
I colloqui per i rinnovi saranno fissati tra fine giugno e inizio luglio e i principali indiziati a rimanere sono Roberto Pini, Cesare Micheli, Simone Sini, Michele Rinaldi, Andrea De Vito, Diego Cenciarelli e Gianluca Musacci, coi quali la trattativa sarà più facile perché liberi da vincoli contrattuali.
Discorso diverso invece per Luca Baldassin, Alessandro Di Paolantonio e Bismark Ngissah, di proprietà di Chievo Verona e Ternana e che dovranno discutere la propria posizione coi rispettivi club. Il primo ha molto mercato e sarà difficile da trattenere in serie C, per il secondo varierà tanto dai progetti della squadra appena retrocessa in C mentre per il terzo, rientrato al Chievo come il primo, dipenderà invece dalla volontà di giocarsi il posto partendo da terzo attaccante.
Nel ‘listone’ mancano due nomi eccellenti, Antony Iannarilli e Daniele Celiento, non a caso ma per merito. Entrambi, per età e prospettive, sono destinati alla serie B, un traguardo mancato la scorsa stagione ma dopo l’anno appena concluso diventato inevitabile.
Il foglio dei bocciati annovera invece Ibrahime Mbaye, Ansoumana Sané, Andrea Peverelli, Alessio Benedetti, Federico Zenuni, Elio Calderini, Kevin Méndez, Nicola Mosti e Claudio De Sousa mentre un discorso a parte va fatto per Federico Pacciardi, Riccardo Pandolfi, Luca Checchin e Giulio Bizzotto, fermati da infortuni gravi e che vista l’età meriterebbero un’altra chance.
Per quanto riguarda infine Stefano Sottili, il colloquio tra quest’ultimo e Piero Camilli sarà anticipato a metà giugno. La conferma sembra difficile ma non è affatto da escludere.
Samuele Sansonetti



