Vasanello – Il progetto del servizio civile nazionale “Vasanello tra passato e futuro” va in scena domenica mattina alle 9 con partenza da piazza della Repubblica, partecipazione gratuita, alla riscoperta del vecchio Castrum Palazzolo.
Antico insediamento rupestre del 12esimo secolo, con i colombai medioevali, la Cella di Santa Rosa e le ormai quasi scomparse fondazioni del castello di Palazzolo, fortilizio precedente all’odierno castello Orsini a Vasanello.
Il percorso di appena 3 chilometri, facilmente percorribili, porta attraverso la selva dei monti Cimini, agli ipogei, passando ai piedi della cosiddetta “Torricella”. Un antico sistema di torri comunicanti, avamposto militare a guardia della via Amerina.
Il sito è ricco di testimonianze storiche-artistiche, da una piccola necropoli a fossa dei “Morticelli” di epoca longobarda, a una fornace di matrice aretina, la sigillata italica, testimonianza della sempre fiorente attività della terracotta a Vasanello.
Nella mattinata si incontrerà la comunità locale di pastori che racconteranno come vivevano il luogo secondo un sistema prettamente agricolo-pastorale. Metodi di conservazione un po’ in antitesi con i sistemi e regole del codice dei beni culturali ma nello stesso tempo quasi inscindibili.
Il rientro è previsto per le 12 con la possibilità nel pomeriggio di visitare il castello Orsini-Misciattelli, i suoi giardini, previo biglietto d’ingresso, il borgo medioevale e le chiese storiche.
Durata tre ore. Minimo 15 partecipanti. Prenotazione obbligatoria.



