Orte – Sono aperte fino alle 18 di sabato 18 agosto le iscrizioni al terzo concorso di pittura estemporanea “Luci e ombre nel Medioevo” di Orte, in programma il prossimo 1 settembre.
Gli artisti potranno partecipare gratuitamente, realizzando un’opera pittorica estemporanea su tela a tecnica libera, che abbia come tema il Medioevo ispirato dagli scorci offerti dal centro storico di Orte. In palio per i vincitori un montepremi complessivo di 1750 euro, a cui si aggiunge un’opera realizzata dal presidente di giuria, Roberto Joppolo.
Artista di fama internazionale, Joppolo conserva da sempre legami affettivi molto forti con Orte, poiché durante l’infanzia ha vissuto a Bassano in Teverina. Sua è la realizzazione della Virgo Prudentissima, la statua della Madonna al casello autostradale, inaugurata nel 1988 da papa Giovanni Paolo II e diventata ben presto un segno distintivo della città. Nel 2017 Joppolo ha donato a Orte un’altra scultura, dedicata al pioniere del cinema Filoteo Alberini.
L’artista viterbese presiede la giuria del concorso di pittura estemporanea ortano fin dalla prima edizione. Come di consueto, la rassegna è organizzata dall’ente Ottava Medievale e dall’assessorato alla cultura del comune di Orte, con la collaborazione della pro loco e il patrocinio di regione Lazio e provincia di Viterbo.
Al mattino del 1 settembre, giorno della festa patronale di sant’Egidio, i pittori si ritroveranno di buon mattino in una Orte tirata a lucido, alla ricerca del panorama, dei colori e della luce che scatenino la loro ispirazione. Dopo le otto ore a disposizione per realizzare il loro quadro, gli artisti dovranno riconsegnare le opere sul cavalletto nella sala d’esposizione, per la valutazione dei giurati.
A seguire, la premiazione. Al vincitore un assegno da 700 euro e una scultura di Joppolo, 500 euro al secondo classificato, 250 al terzo e 100 ad altri tre artisti segnalati come meritevoli.
Il neo-rettore dell’ente Ottava Medievale, Giovanni Primavera, auspica una partecipazione ampia. “L’iniziativa del concorso di pittura estemporanea – dichiara – dà lustro al centro storico di Orte, grazie anche alla presenza del maestro Joppolo, e lo promuove nella maniera corretta, in senso culturale. Proprio per questo abbiamo deciso di non applicare alcuna tassa d’iscrizione. Sarà interessante scoprire cosa evoca il nostro borgo agli occhi di un artista, vedere quali angoli e quali scorci, in cui magari noi passiamo distrattamente tutti i giorni, scatenano la sua ispirazione”.
Alessandro Castellani

