Viterbo – Una città stupenda e antica come la città dei Papi, per la sua illustre storia, ha bisogno di introdurre norme a favore dei diversamente abili.
Un piano per il completo abbattimento delle barriere architettoniche, così da tutelare tutti coloro che per molti e vari problemi non possono usufruire di servizi indispensabili e basilari al pari dei cosiddetti normodotati.
Nel comune dell’Aquila, ad esempio, si sono già presi i giusti provvedimenti che vanno a valorizzare la figura del “Disability manager”, al consiglio comunale. Un responsabile, quindi, che si preoccupi della realizzazione del progetto denominato “Peba”.
L’obiettivo è la completa Eliminazione delle Barriere Architettoniche in diversi punti: avviare iniziative volte a facilitare l’accessibilità dei luoghi della cultura e dello svago; lavorare alla stesura di specifici requisiti relativi all’accessibilità, da introdurre sia in fase di progettazione e sia di valutazione, nelle procedure aventi ad oggetto la costruzione e la ristrutturazione dei beni pubblici; avviare un’interlocuzione con gli ordini professionali di competenza, al fine di introdurre corsi di progettazione in “universal design”; infine, elaborare una piattaforma digitale, con inclusa una app, per facilitare l’accesso delle persone con disabilità ai servizi di sicurezza e di emergenza.
Tale progetto ha già manifestato i propri primi grandi passi in numerose altre realtà comunali. Perché non attuarlo anche nella nostra splendida città?
Andrea Micci e Luigi Maria Buzzi sono pronti a sostenere e portare in consiglio questa proposta, realizzando definitivamente un progetto che tanti hanno solo sfiorato a parole, ignorando non prudentemente lo stato attuale delle situazioni di disagio e di difficoltà.
Questa nuova figura sarebbe la chiave di volta per problematiche che non hanno mai avuto la giusta considerazione. La prossima amministrazione dovrà farsi carico di tutti i cittadini, essere inclusiva, eliminare le differenze ed abbandonare logiche di divisione.
Fratelli d’Italia – Viterbo

