Viterbo – (g.f.) – Palazzo dei Priori cambia, palazzo Gentili segue. In comune il Pd passa all’opposizione e diversi consiglieri uscenti non ce l’hanno fatta a essere rieletti.
Come conseguenza, dovranno uscire di scena anche in provincia. È la dura legge di via Saffi, i cui rappresentanti conservano il loro ruolo fino a quando fanno parte d’amministrazioni comunali. Francesco Serra, Gianluca Grancini ed Elpidio Micci ce l’hanno fatta.
Aldo Fabbrini (Pd) ci ha provato, rimettendosi in gioco lo scorso 10 giugno, ma le preferenze ottenute e soprattutto il deludente risultato della sua lista, che passa all’opposizione, non gli hanno consentito di farcela.
Fuori da palazzo dei Priori, dovrà cedere il suo posto anche in provincia. Lo lascia a una donna, Lina Novelli. La sindaca di Canino è la prima dei non eletti tra i Dem.
Non è il solo cambio. In Moderati e Riformisti, anche Livio Treta dovrà lasciare. Stavolta il voto nn c’entra. L’ormai ex consigliere comunale, alle urne non si è presentato proprio.
Chi arriverà al suo posto, in qualche modo cambierà gli equilibri politici a via Saffi.
Entra Fabio Valentini, attuale presidente del consiglio a Montalto di Castro. Amministrazione di centrodestra, mentre la provincia a trazione (si fa per dire) Pietro Nocchi è di centrosinistra.
La maggioranza conserva un certo margine. Per proseguire la sua navigazione. Tranquilla e soprattutto, silenziosa.

