- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

Falsi cambi di residenza per truffare l’assicurazione, condannato un 68enne

Condividi la notizia:

Viterbo - Un'aula del tribunale

Viterbo – Un’aula del tribunale

Viterbo – Polizza Rca, nella Tuscia costa meno.

Un business da 400mila euro per un 68enne condannato a un anno e sette mesi di reclusione e al risarcimento in sede civile della compagnia che ha già presentato il conto, al giudice Silvia Mattei, alla fine del processo celebrato presso il tribunale di Viterbo. 

Niente di nuovo sotto il sole. Per truffare l’assicurazione il 68enne sarebbe ricorso al collaudato trucco dei falsi cambi di residenza da Napoli a Viterbo.

L’uomo, residente a Roma, era indagato dalla procura in concorso col figlio 29enne, che è stato assolto, e una donna, anche lei 68enne, originaria di Genova ma residente nel Napoletano, risultata invece irreperibile. Parte civile l’assicurazione, con sede a Genova. I fatti risalgono a febbraio-marzo del 2012.

Ventiquattro i veicoli al centro della truffa, nessuno dei quali ha mai cambiato proprietario, né tantomeno ha lasciato la Campania. 

La donna sarebbe risultata l’amministratrice unica di una inesistente cooperativa di trasporti con sede a Viterbo, in piazza della Rocca. Gli altri due, invece, risultavano entrambi soci di un’azienda romana, tramite la quale sarebbero state sottoscritte, “con artifizi e raggiri”,  una serie di polizze assicurative, allegando documenti di inesistenti agenzie di pratiche auto, anch’esse di Viterbo. Agenzie che attestavano falsamente come i veicoli, tutti immatricolati in provincia di Napoli, fossero in fase di trasferimento di proprietà alla inesistente cooperativa di trasporti viterbese.

L’ingiusto profitto, provato durante il dibattimento, consisteva nella differenza tra il premio assicurativo corrisposto per la classe di autoveicoli immatricolati nella provincia di Viterbo e quello che avrebbero pagato per la classe di merito di autoveicoli immatricolati nella provincia di Napoli. Con un danno, per la compagnia di assicurazioni ligure di 400mila euro. 

“Con le aggravanti – come si legge nel capo d’imputazione – di avere arrecato alla parte offesa un danno di rilevante entità ed abusando delle relazioni intercorse con la parte offesa”. 

Silvana Cortignani

 


Condividi la notizia: