Roma – Migranti, i ministri Salvini e Toninelli chiudono i porti alle navi delle ong e dall’hotspot di Pozzallo in cui è in visita, il presidente della camera Roberto Fico dice la sua: “Io i porti non li chiuderei”.
Ma sembra una posizione istituzionale e isolata. Il capo politico M5s e vice premier Alessandro Di Maio va all’attacco, dopo l’incontro a Bruxelles, il cui esito finale è stato ritrattato dalla Francia.
“Versiamo all’Europa venti miliardi di euro l’anno – dice Di Maio – se questi signori smentiscono un documento appena firmato dobbiamo rivedere tutto”. E torna sull’attualità l’altro vice premier, Matteo Salvini (Lega).
“La nave Open Arms, di Ong spagnola con bandiera spagnola – scrive Salvini – si è lanciata poco fa verso un barcone e, prima dell’intervento di una motovedetta Libica in zona, ha in tutta fretta imbarcato una cinquantina di immigrati a bordo.
Questa nave si trova in acque Sar della Libia, porto più vicino Malta, associazione e bandiera della Spagna: si scordino di arrivare in un porto italiano. Stop alla mafia del traffico di esseri umani: meno persone partono, meno persone muoiono”.
