Viterbo – C’è Zucchero, l’imitazione, ma c’è pure Maurizio Gasparri. L’originale. Qualcuno avrebbe preferito il contrario, ma non si può avere tutto. E poi, ovviamente, c’è il protagonista. A prova d’imitazione. Giovanni Arena.
Per la chiusura bis di campagna elettorale, il candidato sindaco del centrodestra sceglie Pratogiardino. Un palcoscenico, musica, un attore comico e imitatore e la serata è fatta.
Per le luci, si ringrazia Giulio Marini. “Già quando ero presidente della provincia avevo stanziato fondi – ricorda Marini – per illuminare la villa comunale”. Poi quei soldi hanno preso un’altra strada, per fortuna ne sono arrivati altri.
Il polmone verde di Viterbo ha i suoi lampioni e Arena ha potuto chiudere qui la sua campagna elettorale. Quando si dice la lungimiranza.
Mancano poche ore. Dalla mezzanotte scatta il silenzio elettorale. “Sono moderatamente ottimista – dice Arena sul palco – mi avete dato una dimostrazione d’affetto e stima che ricorderò per tutta la vita”.
Attorno a sé ha la sua squadra. Tutti i candidati consiglieri, più uno. Non è candidato, ma ha una dizione è impeccabile. Arena lancia il suo ultimo appello. Assomiglia molto a un’indicazione. Una strada da percorrere. “La gente ha tanti problemi – osserva Arena – non è semplice, ma le persone le dobbiamo ascoltare e metterci l’impegno. Quantomeno questo. Impegno che noi dovremo profondere per la nostra città”.
Dal palco chiama i tre parlamentari del territorio, Battistoni, Fusco e Rotelli. Sono tra il pubblico, dove restano. Non vogliono togliere la scena al protagonista. Arena, un po’ è moderatamente ottimista sull’esito del ballottaggio, ma un po’ si sente già nella parte. “Dobbiamo prepararci come si deve per santa Rosa, nella migliore maniera possibile”.
Sul fronte politico auspica una maggioranza compatta e poi promette concretezza: “Non faremo sedute di consiglio infinite, a parlare del nulla. Porteremo solo atti concreti per la città. Lo faremo con tutto il sentimento e con tutto l’amore possibile”. Il tono della voce si alza, scatta l’applauso.
Si riprende con la musica, ma poco dopo sale di nuovo sul palco. È arrivato il senatore Maurizio Gasparri: “Il centrodestra torna al governo della città”. L’esponente FI ed ex ministro ne è certo e se lo dice lui, che qualche esperienza ce l’ha, il pubblico è propenso a credergli. “Con Arena, un sindaco che ha alle spalle un’importante tradizione di famiglia”.
Le persone seguono gli interventi dal palco, senza distogliere l’attenzione pure dal tavolo, dove ci sono dolci, pizza e soprattutto, porchetta. La campagna elettorale è stata lunga. Occorre rifocillarsi.
Il centrodestra c’è tutto. Da mister preferenza, Elpidio Micci, più votato in assoluto, ad Antonella Sberna, con marito e prole. Del resto, il parco è l’ideale per un’uscita serale in famiglia.
Arriva pure il senatore Fusco e lo stato maggiore della Lega, così come il nutrito gruppo di Fratelli d’Italia, capitanato da Mauro Rotelli e ovviamente Francesco Battistoni, senatore azzurro con amministratori e candidati.
E poi, cittadini e simpatizzanti. Per sostenere Arena, ma anche per fare quattro passi in notturna a Pratogiardino. Poco importa la ragione, stasera si fa festa.
Giuseppe Ferlicca


