Castellarano (Re) – Alessandro Lupino prosegue la sua corsa in vetta al campionato italiano Maxxis Prestige, il principale torneo nazionale di motocross.
Sulla pista emiliana di Castellarano, a due passi da Sassuolo, il pilota viterbese ha confermato l’en-plein centrato nella scorsa gara di Castiglione del Lago, aggiudicandosi ancora una volta tutte e tre le manche in programma.
Lupino si è dimostrato padrone assoluto della situazione, senza mai dare alcuna speranza agli avversari: dopo aver fatto segnare la pole position nelle prove, è stato in testa per 38 dei 40 giri percorsi nel totale delle tre batterie. Un dominio indiscutibile, figlio di una preparazione fisica e tecnica nettamente superiori alla concorrenza in ambito nazionale.
Grazie a questo successo, il “Lupo” ha allungato ulteriormente al comando della classifica di campionato, creando i presupposti per confermarsi campione italiano già nella prossima gara del 9 settembre alla Malpensa, cioè con una giornata d’anticipo rispetto alla fine del torneo.
Il poliziotto viterbese ha corso a Castellarano con delle grafiche speciali sulla moto: per festeggiare la nascita della primogenita Ludovica, avvenuta lo scorso lunedì, le tabelle portanumero della sua Kawasaki erano colorate di rosa.
“E’ stata la mia prima gara da papà – ha commentato Lupino – e ci tenevo particolarmente a vincerla, per dedicare il successo a mia moglie Federica. Lei è stata quella che ha fatto lo sforzo maggiore in questi giorni. L’arrivo della bambina segna l’inizio della mia famiglia: sono veramente contento di poter festeggiare questo grande avvenimento con una vittoria”.
A Castellarano era in gara anche il civitonico Alessandro Brugnoni, l’altro pilota della Tuscia che partecipa regolarmente al campionato italiano Prestige. In sella alla KTM del team Marchetti, Brugnoni ha corso tre manche generose, tutte in rimonta dopo cattive partenze, e ha concluso la giornata al quattordicesimo posto, riuscendo così a mantenersi nella top 15 della classifica di campionato.
Il civitonico ha fatto un bilancio in chiaroscuro della sua gara: “Ho sbagliato tutte le partenze e in un campionato di questo livello non ti puoi permettere certi lussi. Inoltre ho avuto dei problemi col freno posteriore, che non funzionava bene e mi ha ulteriormente rallentato. Però non ho mollato e ho portato a casa punti preziosi. Mi conforta vedere che ho un buon ritmo e che me la sto giocando con piloti molto forti”.




