Viterbo – Un’altra stagione è finita e la Viterbese va in vacanza.
Sono stati dieci mesi duri per la formazione laziale, iniziati sabato 29 luglio a Chianciano Terme e terminati domenica 3 giugno a Bolzano. In mezzo ben 51 partite tra campionato, coppa Italia e playoff per un’infinità di puntate di una serie più che positiva.
Il risultato è stato un quinto posto in campionato (a tre punti dalla terza), una finale di coppa Italia (vinta dall’Alessandria tra mille polemiche) e un quarto di finale dei playoff perso in gara doppia contro il Sudtirol.
Traguardi importanti, specialmente per una rosa costruita in fretta rispetto alle altre e partita in ritardo con la preparazione estiva. Risultati eclatanti che hanno riavvicinato i tifosi alla squadra come non accadeva ormai da anni.
La società se ne è accorta e il sold out registrato al Rocchi contro il Sudtirol, che ha ‘costretto’ la questura ad aprire una parte del settore ospiti ai tifosi locali, è solo l’ultimo segnale di un amore ormai sbocciato (o meglio, risbocciato) e destinato a durare nel tempo.
Per suggellare il rapporto coi tifosi e brindare a una stagione storica la Viterbese ha organizzato la prima festa di fine stagione, in programma oggi pomeriggio dalle 18 allo stadio Enrico Rocchi. Un’iniziativa lodevole, un evento che unirà società, staff, calciatori e tifosi all’interno dello stadio anche senza una partita ufficiale in programma.
A scaldare il pomeriggio ci penseranno gli sponsor gialloblù e gli ‘Amici della Viterbese’, che daranno vita a una simpatica partita amichevole a tempi ridotti. Dopo il fischio finale la festa si sposterà in un ristorante di Bagnaia per una cena gialloblù in cui i protagonisti saranno ancora una volta tifosi e calciatori, che si potranno salutare seduti allo stesso tavolo. Anche se per molti, c’è da scommettere, sarà soltanto un arrivederci.
Samuele Sansonetti
