Viterbo – (g.f.) – “Lunedì saremo in consiglio comunale e a mezzogiorno consegnerò ad Arena la lista dei nostri assessori”.
Umberto Fusco (Lega) non ha dubbi. Il centrodestra domenica al ballottaggio vincerà. Anzi. Dopo la visita di Matteo Salvini, parla praticamente come se lo scrutinio fosse già avvenuto. “Lunedì saremo in consiglio comunale”.
Questo è matematico. Chiedere da quale parte, è superfluo: “Ovviamente in maggioranza. Siamo sicuri del lavoro portato avanti e poi, noi abbiamo la fortuna d’avere Matteo Salvini”.
Il ministro stamani ha chiamato Fusco: “Per complimentarsi coi viterbesi per la straordinaria serata”.
La lista per la giunta Arena, Fusco ce l’ha in tasca. Non la svela, tranne un caso: “Lo conoscete già – anticipa Fusco – ed è Enrico Maria Contardo. Siamo pronti con una squadra giovane e forte. E avranno a supporto tutto il nostro gruppo e non soltanto i sei eletti. Per cambiare la città. Noi non abbiamo bisogno di personaggi o nomi famosi”.
Comunque vada, con la prossima amministrazione la Lega entrerà ufficialmente in consiglio comunale. In passato ci sono stati consiglieri, ma con liste federate. Stavolta a palazzo dei Priori entra il Carroccio vero e proprio. “Ma non cambia il fine – sottolinea Fusco – puntiamo sempre a cambiare questa città”.
Il senatore ha pronta l’agenda della prossima amministrazione: spostamento del mercato settimanale. “Un impegno preso con i commercianti e che attueremo in modo condiviso con gli ambulanti”. Chiede una delega alla Disabilità e poi, fa sapere che a Roma si stanno già muovendo.
“Il sottosegretario Siri – anticipa Fusco – mi ha fatto sapere che ha portato le istanze raccolte all’incontro in camera di commercio su ferrovia, superstrada, Cassia bis”. E poi le terme. “Per lo stabilimento ex Inps c’è da lavorare subito, andando in consiglio con riunioni pure di notte, se dovesse servire”.
Dal canto suo, Enrico Maria Contardo, responsabile comunale Lega, si concentra sulle ultime ore di campagna elettorale. “La nostra avversaria ha fatto circolare la locandina di un film, “Ritorno al futuro”, come se il centrodestra fosse un ritorno al passato. Non mi sembra. Noi abbiamo tutte persone nuove, i componenti più giovani. Io, invece, ho un film per lei. Salto nel buio, perché questo rappresenta, secondo noi, votarla. Non si sa bene queste persone cos’abbiano fatto.
Ho visto l’appoggio dell’assessore Ricci. Se non sono bastati cinque anni di Michelini, mi auguro che la città non debba subire altri cinque di Frontini”.
