Viterbo – “Il Montelago celtic festival è una festa di musica, pace e amore sull’altopiano di Colfiorito”. Parole di Maurizio Serafini (Mortimer Mc Grave), dei Mortimer Mc Grave. E parte di quel festival e del mondo della musica celtica era ieri a Viterbo, per Caffeina. In una serata dal clima autunnale con pioggerellina e freddo, nonostante il calendario segnasse il 28 giugno. Piazza San Lorenzo gremita. Pubblico eterogeneo. Famiglie con bambini, giovani, anziani, curiosi e tanti appassionati di una musica che in Italia gode di molta popolarità.
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“Il mondo della musica celtica sta venendo alla ribalta con prepotenza in questi ultimi anni – ha detto Serafini -. Un mondo che vive a contatto con la natura, che rispetta l’ambiente e le persone. Temi quanto mai attuali nel presente che stiamo vivendo. Al festival di Montelago suonano gruppi provenienti da tutto il mondo. Da Francia, Spagna, Irlanda, Canada. Con il festival vogliamo anche far ripartire un territorio che ha sofferto per il terremoto”.
La parte iniziale dello spettacolo ha unito musica e danza. La musica tradizionale irlandese degli Hurry Up e la danza delle Rois, le ragazze dell’Accademia di danza irlandese e scozzese di Roma che hanno fatto ballare il pubblico.
Quindi gli istrionici Mortimer Mc Grave, gruppo portabandiera del Montelago celtic festival. Indossando il tradizionale kilt scozzese, Mortimer Mc Grave, Peace and Love, Winz Mary Marynzh Qware Qwarinz, Robert Mc Gazz, Ric All, Andrew O’Moran, ovvero i membri della band, hanno divertito e incantato il pubblico. Divertito con le loro simpatiche gag, a intervallare le canzoni. Incantato per la padronanza dimostrata nel suonare gli strumenti, proponendo tanta ottima musica.
Daniele Aiello Belardinelli




