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Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Riqualificare il parco più grande della città e trasformarlo in un museo a cielo aperto. Nasce così l’idea di far tornare Pratogiardino un luogo di interesse centrale per Viterbo e i suoi visitatori e i pellegrini che la attraversano, dove poter ammirare le macchine di Santa Rosa mentre si passeggia su appositi camminamenti in un vero e proprio Parco loro dedicato.
Se realizzato, questo progetto avrebbe una doppia valenza: rendere visibile a tutti, in maniera sobria e rispettosa, i tratti di una tradizione di fede e di cultura che unisce tutti i viterbesi in un solo sentimento riqualificando, inoltre, un’area troppo spesso consegnata ad incuria e bivacco.
E’ un progetto la cui realizzazione vedrebbe coinvolti diversi attori che dovrebbero lavorare in sinergia tra loro per valutare uno studio di fattibilità: oltre il Comune, infatti, l’idea sarebbe quella di coinvolgere il Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa, gli ideatori delle macchine succedutesi nel tempo e le migliori professionalità della nostra città.
Già in sede di approvazione del bilancio comunale 2018, ho avuto modo di dialogare con la consigliera Antonella Sberna, che ringrazio sentitamente, la quale ha proposto due emendamenti, per un totale di 150mila euro, bocciati però a colpi di maggioranza e senza nemmeno un valido quanto doveroso approfondimento sul tema.
Il parco delle Macchine di Santa Rosa non è un utopia. Se pianificato nei minimi dettagli e con l’impegno di tutti i soggetti coinvolti, potrebbe diventare un vero orgoglio per noi viterbesi”.
Matteo Achilli
Candidato consigliere comunale di FI




