Bassano in Teverina – Scontro auto-furgone, muore il conducente dell’Ape car, un ottantenne sbalzato fuori dal veicolo nell’impatto con una Mercedes.
L’incidente risale al 5 novembre 2007, il processo per omicidio colposo al conducente della vettura, difeso dall’avvocato Valerio Panichelli, è entrato nel vivo lunedì davanti al giudice Elisabetta Massini. A distanza di oltre dieci anni.
Testimone uno dei carabinieri intervenuti nell’immediatezza, il quale, seppure con dei limiti, ha ricostruito la dinamica del sinistro.
“Quando siamo arrivati sul posto per la vittima non c’era più niente da fare, era già deceduta, sbalzata a terra sulla strada Ortana dall’abitacolo dell’Ape, nel centro abitato di Bassano in Teverina, a causa dell’impatto con la vettura”, ha detto, descrivendo la drammatica scena che i soccorritori si sono trovati davanti.
“In base a una prima ricostruzione, l’Ape, che viaggiava in direzione Orte-Viterbo, stava facendo un’inversione a U per mettersi in direzione Viterbo-Orte, in un punto dove tale tipo di manovra è vietata. L’Ape, tra l’altro, era privo di revisione. La vettura, invece, viaggiava presumibilmente oltre il limite, in quel tratto ancora di 50 chilometri orari, motivo per cui il conducente è stato sanzionato per eccesso di velocità. L’auto, una Mercedes, ha frenato dopo l’impatto e ha impiegato circa 13 metri per fermarsi”, ha proseguito.
Solo i consulenti delle parti potranno però, a distanza di oltre dieci anni dalla tragedia, chiarire la dinamica dell’incidente.
“Siccome al momento della frenata l’urto c’era già stato, solo dei tecnici possono stabilire la velocità cui viaggiava la Mercedes, sulla base dell’efficienza della vettura e dei riflessi del conducente. Noi abbiamo potuto solo accertare l’inversione a U, anche se non ci sono testimoni, perché il punto d’urto dell’Ape è perpendicolare rispetto alla strada, anche se poi l’Ape è stato sbalzato sul ciglio della strada”, ha concluso.
Il processo riprenderà con il confronto tra i consulenti della procura e della difesa il prossimo primo ottobre.
Silvana Cortignani
