Viterbo – Spacciatore recidivo, non parla una parola di italiano ma si fa arrestare due volte dai carabinieri nel giro di poche settimane, sempre per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. La prima mentre cede marijuana, la seconda eroina a giovani del capoluogo.
Protagonista un 24enne originario della Somalia che ieri, per entrambi gli episodi, ha patteggiato davanti al tribunale di Viterbo una condanna a dieci mesi in continuazione, con lo sconto di un terzo previsto dal rito, sospensione della pena e remissione in libertà.
A marzo era stato sorpreso a cedere marijuana. Rimesso in libertà dal giudice dopo la convalida, la settimana scorsa è finito nuovamente in manette, arrestato dai carabinieri nel parcheggio di un centro commerciale di Viterbo, mentre cedeva un involucro contenente 2 grammi di eroina ad una coetanea, segnalata per uso di stupefacenti.
Stavolta, assieme alla convalida del fermo, è stato disposto un aggravamento della misura di custodia cautelare, ai domiciliari, seppure per pochi giorni, presso una delle strutture gestite da un’associazione di promozione sociale specializzata nell’accoglienza dei migranti.
Ieri il processo per direttissima per entrambi gli episodi. La difesa ha chiesto la restituzione dei circa 300 euro in contanti sequestrati all’imputato: “Soldi ricevuti dall’associazione e che gli servono per vivere”.
