Viterbo – Spruzzano spray al peperoncino in discoteca, coppia di transessuali brasiliani a processo.
Sono accusati di lesioni aggravate per avere aggredito due ragazze ventenni al Theatrò, la notte tra il 20 e il 21 ottobre 2012, provocando un fuggi fuggi generale.
Uno degli imputati è stato condannato a un anno e 8 mesi e a una provvisionale di 2mila euro il 20 luglio 2016 davanti al giudice Giacomo Autizi.
Per l’altro, ai tempi irreperibile, il processo si è aperto oggi davanti al giudice Gaetano Mautone.
Testimone un ragazzo, ora 26enne, che quella notte soccorse una delle presunte vittime, indicando alle forse dell’ordine i presunti aggressori. Era venuto in discoteca da Grotte di Castro con una comitiva di amici, tra i quali la sorella. Conosceva la vittima, una ragazza bionda, solo di vista, senza saperne neanche il nome.
“La transessuale più robusta l’ha presa prima a schiaffi e poi per i capelli, non so per quale motivo, quindi con l’altra trans l’hanno sbattuta a terra e presa a calci e pugni”, ha detto.
“Infine hanno spruzzato lo spray al peperoncino – una delle due trans, forse la più robusta – inondando tutta la discoteca mentre la gente scappava fuori toccandosi il volto per il fastidio e il locale rimaneva vuoto. Sul posto, scattato l’allarme, si sono precipitati il 118 con l’ambulanza, polizia e carabinieri.
Si torna in aula l’11 dicembre per la sentenza.
