Viterbo – (m.m.) – SuperAbile arriva a Roma.
Il 26 giugno Lorenzo Costantini, Chiara Bordi e le loro storie di vita, con la partecipazione di tutto lo staff, saranno protagonisti nelle scuole del quartiere Corviale della capitale.
Il progetto arriva, per la prima volta fuori provincia, dopo il tour viterbese di 15 tappe andato in scena negli istituti scolastici della Tuscia.
Da ricordare che SuperAbile è stato ideato e fondato dal consigliere comunale di Bassano Romano Alfredo Boldorini, con il supporto di Alessandra Mosci, presidente della compagnia degli etruschi di tiro con l’arco.
Il progetto vede protagoniste le bellissime storie di Lorenzo Costantini e Chiara Bordi, che nonostante due gravi incidenti che li hanno costretti a cambiare completamente stile di vita, non si sono abbattuti. La disabilità ha dato a questi ragazzi nuova forza e stimoli per vivere.
“Ringrazio a nome mio e della scuola, tutto il team di SuperAbile e in particolare il consigliere comunale Alfredo Boldorini – spiega Federico Ciancio, dirigente della scuola protagonista dell’incontro – in primis per averci presentato il progetto e per aver reso possibile l’organizzazione dell’evento nella nostra scuola. L’istituto è inserito nel difficile quartiere di Corviale, dove il degrado, i fenomeni malavitosi, la mancanza di stimoli e l’abbandono, specie tra i giovani, sono purtroppo all’ordine del giorno. Poter presentare questa bella pagina di inclusione e di riscatto è per noi motivo di grande orgoglio. Noi siamo per una scuola che al proprio interno non si occupa solo libri di testo e interrogazioni ma che lancia questi messaggi positivi, di accettazione e di accoglienza”.
L’ideatore del progetto, Alfredo Boldorini spiega: “Siamo onorati di poter presentare il nostro progetto anche a Roma. Siamo doppiamente felici non solo perché l’iniziativa tocca per la prima volta la Capitale ma anche perché questo avviene in periferia, a Corviale, a stretto contatto con le istituzioni scolastiche che si trovano a gestire situazioni complicate, dove la legalità spesso è un optional. L’obiettivo è lanciare un insegnamento importante a questi ragazzi che vivono una realtà non facile. Ringraziamo l’istituto, il dirigente Federico Ciancio e la docente Antonella Labate per averci aiutato nell’organizzazione dell’evento”.
