Viterbo – Rifiuti: il gran rifiuto a pagare.
Non facile per le amministrazioni comunali incassare quanto dovuto per la raccolta differenziata. Mal comune per tanti comuni. Seppure a Viterbo vada peggio che altrove e soprattutto rispetto alla media nazionale.
I dati sono quelli passati al vaglio della commissione rifiuti alla camera, che ha terminato i lavori con la fine della legislatura Gentiloni.
Nel 2015, se in Italia il 21,27% di quanto previsto, le varie amministrazione in media non riescono a incassarlo, nella città dei Papi la percentuale fa un balza notevole verso l’alto. Arrivando al 34,65%.
Nel Lazio, fa peggio soltanto Rieti con il 36,57% e Latina, che nel 2015 non ha incassato il 35,45% di quanto previsto.
Meglio a Frosinone (23,78%), decisamente meglio a Roma. Nella capitale, tra quanto avevano previsto d’incamerare e quanto è realmente arrivato nelle casse del Campidoglio, la differenza, in meno, è del 9,56%.
Lo studio ha anche calcolato quanto il tributo vada a incidere, pro capite. Se nel 2014 era pari a 114,74 euro, l’anno successivo è calato a 90,96%. Per il futuro, va valutato l’aumento della tariffa, per far fronte a un servizio che ha mostrato diverse carenze.
