Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – La difesa del Bene Comune è al centro del nostro programma e con grande entusiasmo rispondo all’appello dei portalettere della città di Viterbo che denunciano la riduzione dei servizi al cittadino con l’introduzione della “corrispondenza a giorni alterni” e i tagli al personale che si profilano.
A fronte della perdita di posti di lavoro e di contratti regolari, il servizio postale si sta disgregando in una miriade di punti privati dove brulicano posti di lavoro precari, dove la sicurezza e la dignità del dipendente è all’ultimo posto.
La privatizzazione strisciante e la massimizzazione del profitto che ha preso piede in questa nazione, sta facendo vittime in tutti i settori, dai servizi pubblici alla sanità.
Ormai solo i ricchi possono permettersi di curarsi e di essere destinatari di quei servizi che in una società civile dovrebbero essere garantiti a tutti.
In una dimensione in cui il capitale ha subordinato ogni valore umano, la nostra lista LAVORO E BENI COMUNI persegue proprio il principio di rimettere al centro la persona e i propri diritti inviolabili: il diritto alla salute, a condizioni di lavoro stabile e dignitoso, e di restitutire alla collettività la gestione dell’acqua e dei servizi pubblici, ivi compreso il servizio postale.
Riteniamo che ogni amministrazione sia tenuta a impegnarsi con forza per difendere posti di lavoro e servizi alla cittadinanza, in questo caso esercitando una forte pressione sull’ ente Poste e sulle iIstituzionali centrali.
Nell’esprimere il nostro sostegno e la nostra solidarietà, vi comunichiamo che questa sarà di certo una nostra battaglia fuori e dentro il consiglio comunale.
Paola Celletti
Lavoro e Beni comuni
