Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – In via della Grotticella è crollato, sotto la forza del vento, un tiglio forse centenario e apparentemente sano. Un segnale preoccupante, per l’incolumità delle persone, ma anche per lo stato di salute del patrimonio verde storico della città.
Viterbo ha molti viali con alberi pressoché centenari, per lo più tigli e platani. Altri alberi si trovano nel centro storico; recente l’abbattimento preventivo di un pino centenario a piazza Verdi.
Questi episodi allarmano perché potrebbe cominciare una “caccia” all’abbattimento degli alberi vetusti, giustificata dal reale pericolo che possono rappresentare.
Un albero centenario è da considerare una testimonianza storica naturale e andrebbe trattato come le testimonianze storiche opera dell’uomo. Certo è più facile togliere il male alla radice (nel vero senso della parola…), ma è necessario acquisire una diversa mentalità, volta a proteggere il patrimonio verde storico della città.
Come tutti gli esseri viventi, un albero è destinato a morire; ma riparmiamogli un’esecuzione preventiva. Ci sono altri modi per tutelare la sicurezza urbana e garantire allo stesso tempo la sopravvivenza del patrimonio verde storico della città.
Per gli esemplari storici, centenari, si deve programmare un monitoraggio sistematico e continuo, in specie per verificare eventuali marciumi radicali; inoltre, si devono mettere in atto interventi di difesa del suolo per evitare l’asfissia della base; ancora, si possono sfoltire le chiome per alleggerire il peso complessivo dell’impianto arboreo; infine, si possono attuare sistemi di appoggio e di ancoraggio del tronco, collegati anche a una cartellonistica descrittiva che valorizzi l’esemplare vetusto.
Per tutto questo occorre maturare una particolare sensibilità al verde storico; spero che la nuova l’amministrazione comunale voglia essere sensibile al problema e accolga questo appello.
Priscilla Mattioli
– Albero crolla su via Grotticella

